World Refugees Day

Oggi è la giornata mondiale del rifugiato.
La nostra giornata del rifugiato è il lunedì, dalle 17.30 alle 19.30 quando all’Oxilia scendono in campo i Cuori d’Aquila per l’allenamento settimanale.
Le nostre giornata sono state tutte le 5 domenica di Football Communities, i week end di Balon Mundial quando le nuove comunità scendono in campo, portando nuove culture, lingue e storie.
Non basta un giorno, ma il lavoro continuativo: gli allenamenti e le partite tutto l’anno possono aiutare a creare un percorso di inclusione sociale individuale e di comunità basato sulla conoscenza reciproca, la cittadinanza, ma sopratutto l’amicizia e l’umanità.
Gli incontri e le relazioni possono creare e rafforzare le nuove comunità e diventare associazioni per condividere la propria cultura e difendere i propri diritti.

 

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Cosa si è detto alla conferenza stampa Balon Mundial 2017

Si è tenuta nella mattinata del 7 Giugno presso la Sala Stampa dell’Assessorato allo Sport la conferenza stampa per l’undicesima edizione di Balon Mundial – la coppa del mondo delle comunità migranti che comincerà ufficialmente a Torino domani Sabato 10 Giugno.
Di fronte a spettatori, radio e giornalisti è il Presidente di Balon Mundial Tommaso Pozzato a parlare per primo: dopo avere ringraziato i presenti e gli sponsor che hanno reso possibile quest’edizione (Avis, PerMicro e Gogò – Arancine dello Chef) il principale organizzatore del torneo ha voluto sottolineare la progressiva crescita dell’esperienza di Balon Mundial. Quest’anno infatti saranno ben 32 le squadre maschili che si sfideranno presso i campi della Colletta (come da 5 anni a questa parte) e ben 9 squadre femminili, molte della quali calcheranno per la prima volta il terreno di gioco.
La parola passa poi all’Assessore allo Sport Roberto Finardi che ha voluto evidenziare l’importanza della manifestazione sportiva e dello sport in generale per favorire l’integrazione e l’inclusione delle comunità migranti all’interno della più amplia società civile torinese. Ha poi dato la disponibilità del Comune per fornire assistenza a tutti quei ragazzi che vorrebbero giocare a calcio ma che non riescono a trovare un impianto sportivo dove poter riunirsi e divertirsi senza pensare alle varie problematiche che la loro condizione gli impone.
L’intervento successivo è quello di Luca Deri, Presidente della Circoscrizione 7 di Torino e Fernando D’Apice, Coordinatore della II Commissione della Circoscrizione 7: i due hanno affermato di essere molto orgogliosi del fatto che per il quinto anno consecutivo un evento dell’importanza di Balon Mundial si sarebbe ancora svolto nella Circoscrizione 7. Hanno poi voluto insistere sui reali valori di correttezza, sportività, di gioco pulito dei quali Balon Mundial si fa da sempre promotore sottolineando l’ottimo lavoro fatto da questo punto di vista nelle precedenti edizioni.
Altro importante partner di Balon Mundial è Uisp, rappresentata nella Sala Stampa dal Presidente Massimo Aghilar e da Luca Dalvit: dopo qualche battuta sul girone di ferro in cui è stata sorteggiata la rappresentativa italiana (la mina vagante Mali, i due volte campioni della Costa D’Avorio e il Cameroon, campione dell’ultima edizione) e sulle conseguenti difficoltà per gli “Azzurri” ad approdare per la prima volta agli ottavi di finale , i due rappresentanti hanno voluto spendere parole di elogio per la categoria arbitrale che sarà impegnata durante tutto il torneo.
Al termine di quest’ultimo intervento ha raggiunto i microfoni Simone Piani, dirigente di Terremondo Official Team, i vincitori del torneo preliminare Balon Mundial – Football Communities, che ha voluto raccontare l’emozione di tutti i ragazzi al momento della vittoria finale,  festa che poi si è rivelata amara in quanto 4 giocatori hanno da poco ricevuto un’istanza di trasferimento e dovranno quindi lasciare presto la città di Torino. Una vera e propria doccia fredda che sottolinea come il sistema di accoglienza presenti ancora delle evidenti falle e vada quindi migliorato tenendo maggiormente conto delle necessità e dei bisogni delle singole persone che stanno tentando di ritagliarsi con fatica un futuro all’interno di una comunità per poi vedersi sballottati da un momento all’altro in realtà completamente diverse vanificando quanto di buono e di bello fatto fino a quel momento.
Prima dell’ultimo ospite, è ancora Tommaso Pozzato a prendere la parola per lanciare l’appello sulla necessità di un campo sportivo dove disputare la finale: il Comune ha infatti concesso la disponibilità dello Stadio Nebiolo Ruffini, come per le ultime edizioni, ma le precarie condizioni del terreno di gioco (il campo infatti è abitualmente usato per incontri di football americano per cui sarebbe necessaria una costosa rizzollatura per renderlo sicuro e adatto ad un incontro di calcio) hanno spinto gli organizzatori a guardare oltre e a sperare di ottenere un impianto più adatto. Staremo a vedere.
L’ultimo a salire “sul palco” è Jallo Magiadbul, ragazzo di 24 anni arrivato in Italia da soli 10 mesi ma con una gran voglia di integrarsi subito nella comunità torinese. Jallo infatti è il fondatore della nazionale della Guinea Bissau, il suo paese d’origine, che per la prima volta nella storia parteciperà a Balon Mundial. Jallo si è detto entusiasta di questa opportunità e molto orgoglioso di poter rappresentare la bandiera del suo paese insieme ai suoi connazionali durante questa manifestazione sportiva.
Matteo Mastorci
Communications Assistant
A.S.D. Balon Mundial ONLUS
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Conferenza stampa bm2017

#BM17 Conferenza Stampa 7 giugno h 11:30

Mercoledì 7 giugno ore 11.30 nella Saletta Conferenze dell’Assessorato allo Sport in Corso Ferrucci 122 si terrà la conferenza stampa per l’undicesima edizione di Balon Mundial – la coppa del mondo delle comunità migranti che comincerà ufficialmente a Torino sabato 10 giugno.

A pochi giorni dai tristi eventi di piazza San Carlo torna a Torino l’evento che attraverso il calcio unisce e fa conoscere le comunità migranti di Torino e area metropolitana. Se il modo per combattere i radicalismi è incontrarsi e conoscersi, “Balon Mundial” da undici anni permette l’incontro tra i residenti e oltre 32 comunità migranti, facendo emergere di anno in anno le tematiche più attuali.

Conferenza stampa bm2017

La  grande novità dell’undicesima edizione è stato il torneo di qualificazione Balon Mundial – football communities, evento che ha coinvolto 16 progetti di accoglienza dell’area metropolitana, oltre 600 rifugiati che si sono contesi la qualificazione all’undicesima edizione di Balon Mundial.

Ad aggiudicarsi la vittoria la squadra di Terremondo, rappresentate di progetto di accoglienza della Pastorale Migrante e in gran parte composta da minori non accompagnati, uno dei primi progetti a Torino. Accompagnati per tutto il torneo da un nutrito e accalorato gruppo di tifosi dopo la meritata qualificazione, giocatori e dirigenti sono stati investiti da un’inaspettata doccia fredda: il decreto ministeriale che sposta quattro giocatori in un altro territorio. 

Dopo una permanenza prolungata oltre i termini di legge previsti e l’investimento da parte degli operatori per creare un vero processo di inclusione sociale, anche attraverso il calcio il decreto ha bloccato i momenti di festa di Terremondo, costretta a ricostruire la squadra e salutare alcuni dei suoi protagonisti.

A margine dell’inizio del torneo in collaborazione con il network europeo F.A.R.E.(Football Against Racism in Europe), il network parte della UEFA che coordina le attività contro il razzismo nel calcio in Europa, la Circoscrizione 6 che ha ospitato il torneo di qualificazione Balon Mundial -Football Communities donerà alla squadra Terremondo un gioco di maglie per scendere in campo nell’undicesima edizione di Balon Mundial in rappresentanza di tutti i rifugiati e richiedenti asilo che in Italia e in Europa cercano il riscatto e l’inclusione sociale attraverso il calcio.

Grazie a Football Communities l’undicesima edizione di Balon Mundial vedrà anche la partecipazione di una nuova squadra. Proprio attorno ai campi dell’impianto sportivo Regaldi è infatti nata la squadra della Guinea Bissau. La comunità non esisteva sul territorio in quanto i giovani attualmente presenti sono tutti parte di un flusso migratorio recente. Raggiungendo uno degli obiettivi del progetto, attorno ai campi sono nate amicizie tra connazionali e il desiderio di portare i colori e la bandiera di un nuovo paese a Balon Mundial. 

Guineensi si aggiungono alle altre quattro squadre di comunità sulle  trentadue partecipanti al torneo maschile quasi interamente composte da rifugiati e richiedenti asilo nate negli anni scorsi attorno ai campi di Balon Mundial, ma che partendo dal calcio sono riuscite a costruire gruppi informali e associazioni culturali per raccontare la storia e la cultura dei loro paesi natii.La Città di Torino è dunque pronta ad accogliere una nuova comunità nata attorno ai campi di Balon Mundial.

Anche il calcio femminile di presenterà delle new entries: tre squadre femminili di rifugiate rappresentati di altrettanti progetti di accoglienza parteciperanno per la prima volta al torneo: A.M.M.I , QUEENS, LIBERI TUTTI.

Un grande entusiasmo guida la partecipazione delle ragazze e la profonda convinzione da parte degli operatori che lo sport possa essere un veicolo di inserimento sociale ma sopratutto di svago e divertimento, un momento nel quale tornare a essere giovani al di là delle storie difficili che le partecipanti hanno dovuto e stanno affrontando all’interno dei percorsi di accoglienza.

Insieme ai giocatori, ai volontari e allo staff di Balon Mundial gli arbitri della UISP Torino, partner storico dell’evento che insieme a Balon Mundial portano in campo i valori dello sport per tutti. 

Balon Mundial infatti è un evento gratuito per tutti i partecipanti, per garantire a tutti l’accesso, ma il torneo non è che l’apice di mesi di preparazione da parte delle squadre. Dal 25 aprile gli organizzatori hanno già contato oltre 30 amichevoli tra le potenziali squadre partecipanti: momenti tecnici nei quali gli allenatori testano i giocatori migliori, momenti importanti per la vita di comunità dove si rafforzano o creano, con nel caso della Guinea Bissau, i rapporti tra compaesani ma anche le relazioni tra i leader sportivi delle diverse comunità. Il tutto favorendo la pratica sportiva anche per chi normalmente non accedere regolarmente alle strutture.

Anche Balon Mundial 2017 è ancora alla ricerca della sede istituzionale della finale. In accordo con la Città di Torino vi è la concessione dello Stadio Primo Nebiolo, struttura bellissima ma il cui terreno di gioco arriva a luglio dopo un anno di football americano.  

Insieme alla Città di Torino stiamo cercando una soluzione alternativa, con un sogno chiamato Sisport, per avvicinare sempre di più il sogno di giocare nella propria nazionale sullo stesso terreno dove giocavano i veri professionisti.
Balon Mundial dal 10 giugno sarà sui campi sportivi della Colletta, piazza aleramo 24, ospiti della Circoscrizione 7 per il quinto anno consecutivo.

“Il calcio come motore di integrazione e di pace, anziché come business e sfottò. È questa la formula vincente di Balon Mundialil torneo internazionale dei rifugiati che attraverso lo sport promuove le identità culturali, favorendo l’aggregazione positiva tra i popoli. La pacifica competizione riparte da sabato 10 giugno ai campi Colletta di Torino con il consueto spirito: fare delle differenze la propria forza anziché subirle come causa di discriminazione. Le squadre iscritte sono 32, si giocherà nei weekend con l’immancabile contorno di festose tifoserie in rappresentanza dei rispettivi paesi in campo. Impianto Calcio Colletta, via Sibilla Aleramo 24.”

Luca Deri – Presidente Circoscrizione 7 – Città di Torino | Ferdinando D’Apice – Coordinatore II Commissione Circoscrizione 7  
 Balon mundial 2017

Balon Mundial 2017 darà il suo calcio di inizio in contemporanea con il torneo di calcio a 5 amatoriale del Migranti Film Festival organizzato dall’Università degli studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il Festival che si svolgerà dal 10 al 12 giugno apre un importante scenario parallelo in Piemonte tra due iniziative attraverso l’incontro della cultura migrante, sport e cinema, portano alla luce tematiche attuali legate al complesso e quanti mai attuale tema delle migrazioni.

Il calcio di inizio contemporaneo apre la collaborazione sportiva tra le due manifestazioni.

Il 12 giugno, Tommaso Pozzato, presidente dell’AS.D. Balon Mundial ONLUS consegnerà a Pollenzo il trofeo alla squadra vincitrice dei tornei di calcio a 5 che si giocheranno sabato e domenica.

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Balon Mundial fa parte del progetto GIIG – Get Inclusive in the game

ll progetto GIIG mira a promuovere attività di volontariato nello sport, insieme all’inclusione sociale, alle pari opportunità e alla consapevolezza dell’importanza dell’attività fisica che promuove la salute grazie alla maggiore partecipazione e alla parità di accesso allo sport per tutti.

In linea con le politiche europee3, GIIG sviluppa un modello sostenibile di cooperazione basato sull’integrazione in sinergie innovative e operative per l’inclusione sociale e le pari opportunità tra il settore sportivo e altri settori, come l’istruzione, il volontariato, le organizzazioni sportive, l’attivismo giovanile e le imprese sociali.