FARE Network, una delle più grandi attività sociali nello sport lancia questa settimana la campagna Fare Football People Action Weeks riunendo centinaia di migliaia di persone in tutta Europa in un messaggio contro la discriminazione e una celebrazione della diversità.

Balon Mundial è orgogliosa di essere parte della campagna Football People e organizzerà per l’occasione due eventi a Torino:

il primo Torneo “ Football 3 against racism” in Italia il 27 ottobre 2013 e una mostra fotografica intitolata “Fair play and respect” il 25 ottobre 2013.

La prima edizione del Torneo “Football 3 against racism” vedrà l’organizzazione dell’A.S.D. Balon Mundial ONLUS con la partecipazione di T.Y.C. (Turin Youth Center), Si può fare, Giosef, Amece, che con alcuni loro gioiosi soci si sfideranno domenica 27 ottobre sui campi di via Carmagnola, nella Circoscrizione 7 del Comune di Torino dalle 14.00 alle 19.00.

Il Football 3 è un metodo educativo di giocare a calcio, nel quale sono i giocatori a essere allo stesso tempo creatori e giudici delle regole di gioco. Vincitore delle partite di Football 3 è la squadra capace di essere la più forte sia sportivamente che eticamente sui campi da gioco.

Alle Officine Corsare in via Pallavicino 34 il 25/10/2013 si terrà invece la mostra fotografica “Incontri e Fair Play” all’interno della quale verranno esposte le migliori foto dell’edizione 2013 di Balon Mundial e nel quale verrò premiato il vincitore del concorso fotografico.

Le iniziative organizzate dell’A.S.D. Balon Mundial ONLUS si uniranno agli oltre 300 gruppi in 41 paesi di tutta Europa guidati dallo stesso obiettivo: sfidare la discriminazione e promuovere l’uguaglianza e l’inclusione attraverso il gioco. Le Action Weeks, che si terranno dal 15 al 29 ottobre, riuniranno le migliori stelle del calcio attraverso attività di UEFA Champions League e Europa League partite insieme a gruppo di base, le comunità e gli appassionati.

Tommaso Pozzato, Presidente dell’A.S.D. Balon Mundial ONLUS, ha commentato “Abbiamo deciso di partecipare anche quest’anno alla F.A.R.E. Action Week perchè crediamo che il calcio, e in generale lo sport, sia uno strumento semplice ed efficace per insegnare attraverso il gioco a combattere ogni genere di discriminazione. In un periodo in cui si discute di fenomeni razzisti all’interno degli stadi italiani, crediamo che la prima via per debellare il razzismo dal calcio sia coinvolgere ed educare attraverso il calcio sui campi della città e nei luoghi di aggregazione in cui giocatori e tifosi hanno vissuto e vivono le proprie esperienze sportive”.

Piara Powar, direttore esecutivo di Fare ha anche commentato: ” Le Action Weeks hanno come scopo quello di unire le persone in un modo unico modo che rappresenta una posizione unitaria contro la discriminazione, che porterà un cambiamento positivo nella società”.