Balon Mundial al Pre MED 2017 (Mediterranean Dialogue)

Il MED (Mediterranean Dialogue) è una iniziativa internazionale promossa dal Ministero Italiano degli Affari Esteri insieme a ISPI per la creazione di una nuova agenda capace di affrontare le sfide che attendono i paesi e le regioni del Mediterraneo.

Save the Dream, partner di Balon Mundial nel 2015, ha coordinato Sport Nostrum, il pre Med panel meeting dedicato al mondo dello sport svoltosi a Roma il 29 novembre, nella sede che ha ospitato il Med nei giorni successivi.

L’invito a a partecipare è stato un riconoscimento prestigioso per la nostra associazione e il convegno un importante momento di confronto con attori internazionali del mondo dello sport for development e dell’industria del mondo dello sport.

Con grande sorpresa e un po’ di orgoglio, uno degli interventi, anche se indirettamente, ci ha visto protagonisti: Martino Roghi CSR di A.C. Milan e direttore di Fondazione Milan ha presentato Sport4Change, progetto di sport e inserimento lavorativo promosso e sviluppato in tutta Italia dalla Fondazione Milan ma basato sul progetto Lavoro di Squadra iniziativa promossa da Action Aid il cui progetto pilota nacque a Torino, insieme ad ASAI, UISP e Balon Mundial. Con grande piacere abbiamo visto il video di presentazione e Catia Pernigotto, case manager torinese e prestata ai servizi anche in terra milanese.

Sul palco si sono alternati speaker prestigiosi che guidano il mondo dello sport verso il suo riconoscimento sociale ed educativo prima di tutto, inserendo i valori e la forza di generare cambiamenti positivi dello sport all’interno delle politiche e delle agende internazionali per favorire il peacebuilding, i rapporti diplomatici tra paesi, l’inclusione sociale di richiedenti asilo e rifugiati.

MED

Con piacere abbiamo scoperto il lavoro che la il Comitato Olimpico Portoghese sta promuovendo per aprire il mondo dello sport anche ai rifugiati e richiedenti asilo, impegno che abbiamo chiesto direttamente anche a Fiona May, responsabile dell’Ufficio Integrazione della F.I.G.C., che ha accolto con impegno la nostra proposta.
Siamo riusciti a portare le nostre istanze al MED, proponendo uno sport che per essere accogliete deve essere aperto non solo dagli enti di promozione sportiva ma anche dalle Federazioni non solo a rifugiati e rifugiate, ma anche a tutti i richiedenti asilo in attesa della definizione del loro status che vivono in un limbo burocratico che spesso impedisce loro di accedere al mondo dello sport. Abbiamo infine chiesto che a livello europeo vengano sempre più riconosciuto il valore dello sport come strumento di sviluppo delle soft skills, quelle competenze trasversali che si imparano dentro un campo o un ring, ma che vengono poi utilizzate fuori per avere successo nella vita: costanza, puntualità, resilienza, che nella visione sportiva significa imparare dalle sconfitte i propri limiti per migliorarsi e raggiungere obiettivi sempre più grandi.

“Anche per Balon Mundial partecipare al MED è stata la definizione di un nuovo importante step, partecipare a una conferenza internazionale nella stessa sede prestigiosa che nei giorni successivi ha visto sfilare i ministri degli esteri dei paesi del Mediterraneo è stato un onore, ma anche un momento di consapevolezza: che il percorso che l’associazione sta seguendo deve essere maggiormente valorizzato non solo per chi partecipa direttamente alle nostre attività, ma in generale anche per promuovere nei nostri confini e a livelli internazionale lo sport per la sua capacità di creare impatto sociale. Ringraziamo Save the Dream per averci offerto questa opportunità, abbiamo raggiunto un nuovo traguardo dal quale ripartire verso nuove sfide”, commenta Tomamaso Pozzato, Presidente dell’A.S.D. Balon Mundial ONLUS dopo la partecipazione al Pre Med di Roma.

MED 2017

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