World Refugees Day

Oggi è la giornata mondiale del rifugiato.
La nostra giornata del rifugiato è il lunedì, dalle 17.30 alle 19.30 quando all’Oxilia scendono in campo i Cuori d’Aquila per l’allenamento settimanale.
Le nostre giornata sono state tutte le 5 domenica di Football Communities, i week end di Balon Mundial quando le nuove comunità scendono in campo, portando nuove culture, lingue e storie.
Non basta un giorno, ma il lavoro continuativo: gli allenamenti e le partite tutto l’anno possono aiutare a creare un percorso di inclusione sociale individuale e di comunità basato sulla conoscenza reciproca, la cittadinanza, ma sopratutto l’amicizia e l’umanità.
Gli incontri e le relazioni possono creare e rafforzare le nuove comunità e diventare associazioni per condividere la propria cultura e difendere i propri diritti.

 

Cartella Stampa football Communities

Conferenza Stampa e estrazione dei gironi di #FootballCommunities

Un doverosa e sincero ringraziamento a Matteo Mastorci per l’aiuto per la conferenza stampa e questo articolo.

Si è tenuta ieri, 27 Aprile, presso la sala stampa della Regione Piemonte la conferenza stampa della prima edizione di Balon Mundial Football Communities, il torneo di qualificazione di Balon Mundial 2017 dedicato ai giocatori rifugiati e richiedenti asilo ospiti dei progetti di accoglienza del territorio torinese e regionale.
Prima della conferenza stampa è stata eseguita, sotto l’occhio attento di giornalisti e dirigenti, l’estrazione dei gironi delle 16 squadre pronte a scendere in campo Domenica 30 Aprile.
Il Presidente di Balon Mundial Tommaso Pozzato e la Presidente della Circoscrizione 6 Carlotta Salerno hanno regalato ai presenti un simpatico siparietto per determinare i raggruppamenti: i foglietti con i nomi delle squadre sono infatti stati inseriti all’interno di alcuni palloncini colorati che sono stati fatti esplodere per stabilire la griglia di partenza.

In attesa del calendario ufficiale ecco i gironi:
GIRONE A: Terremondo Official Team – Sharing Team – A.M.M.I – VT45
GIRONE B: Buio pesto PT – Gruppo Arca Corso Rondine – Città dei ragazzi – Nemo
GIRONE C: I ragazzi Orso – Centro Fenoglio – Atletico Progest – Lion Noir
GIRONE D: Civico Zero – Ostello Antica Abbadia – Babel Football – F.C. Giaveno

La mattinata è poi proseguita con la conferenza stampa: dopo l’introduzione di Tommaso Pozzato che ha spiegato le finalità e gli obiettivi del progetto Balon Mundial Football Communities, è intervenuta l’Assessora alle Politiche di Integrazione della Regione Piemonte Monica Cerutti che ha voluto sottolineare il grande interesse dell’Assessorato nei confronti di questa nuova estensione del Balon Mundial e di come questa esperienza possa sicuramente favorire una maggiore inclusione dei partecipanti all’interno della comunità torinese.

Conferenza Stampa football Communities
Ha poi parlato Carlotta Salerno, la quale ha voluto ricordare che sono proprio le attività quotidiane che devono accompagnare il meccanismo di inclusione dei ragazzi rifugiati o richiedenti asilo e che quindi questo torneo rappresenta una grande occasione per tutti.
Ha chiuso il giro di interventi il Presidente UISP Regionale Patrizia Alfano che ha ribadito il grande impegno della UISP per sostenere Balon Mundial e l’importanza dello sport amatoriale come motore per l’integrazione sociale.
Dopo le domande dei giornalisti la conferenza si è conclusa con l’invito a tutti i presenti di continuare a seguire la manifestazione già a partire dall’esordio di Domenica 30 Aprile.
Vi aspettiamo!
Matteo Mastorci

Copertina Internazionale

Abdella, l’allenatore che ha fondato la squadra del Mali di Balon Mundial

In questo video su Internazionale Adbella racconta perché ha deciso di creare la squadra maliana di #calcio per #balonmundial

Adbella video Passaggi Internazionale

http://www.internazionale.it/video/2017/04/18/squadra-calcio-migranti

Tommaso: “Mi ricordo quando Abdella mi ha detto che voleva formare il Mali.

Mi ricordo quando sono scesi in campo per la prima volta è stato veramente emozionante. È  bello vedere come Balon Mundial crea davvero relazioni, fa nascere una comunità dove ci sono solo singoli giocatori appassionati.

Un grazie sincero ad Abdella, ex giocatore dei Cuori d’Aquila, dirigente del Mali e anche colonna portante della difesa dei Partizan Corsari.”

il calcio mi piace troppo ti dà un sacco di relazioni

“In campo e fuori dal campo io ci sono sempre per i miei giocatori”, dice Aboudala Dembele, allenatore di calcio nato in Mali.

Aboudala Dembele (Abdella, per noi di Balon Mundial) è arrivato in Italia nel 2011. Ha attraversato la Libia, è approdato a Lampedusa ed è stato trasferito in un centro di accoglienza a Torino, dove nel 2015 ha fondato la squadra del Mali dell’associazione sportiva dilettantistica Balon Mundial. Dembele ha cercato i giocatori in diversi centri di accoglienza, dando ai migranti appena arrivati in Italia un’occasione per uscire, migliorare il proprio benessere fisico e psicologico, farsi degli amici e integrarsi più rapidamente.

Il video di Abdella, Passaggi. Quando gli stranieri fanno integrazione è una serie di sei reportage sugli stranieri che lavorano nel campo dell’educazione e dell’integrazione dei migranti appena arrivati in Italia. È stata realizzata da Simona Carnino e Carolina Lucchesini con il finanziamento della regione Piemonte, in collaborazione con il Coordinamento comuni per la pace della provincia di Torino e la cooperativa Cisv solidarietà.

Guarda il video su Internazionale: http://www.internazionale.it/video/2017/04/18/squadra-calcio-migranti

yuri formiamo la russia

Alla ricerca della RUSSIA

Балон Mundial является кубок мира мигрантов. Построенный с тем же форматом чемпионата мира по футболу кубок предусматривает бесплатное участие команд составенны мигрантов из одних и тех же стран, проживающих в Турине. Balon Mundial является любительским футбольный турнир 11 играков и женским турнир ( 5 футбалистки). Команды участницы являются представителями общин иммигрантов, проживающих на территории. Участие бесплатное для всех команд, чтобы обеспечить каждому право играть и общественность имеет свободный вход.
formiamo la squadra russa
Siamo alla ricerca di russi appassionati di calcio residenti in zona Torino per aiutare la creazione della squadra RUSSA per il torneo 2017!
Per chi, come noi, non avesse capito che cosa dicono le prime righe di questo articolo:
Balon Mundial è la coppa del mondo delle comunità migranti. Costruita con lo stesso format della FIFA World Cup la coppa prevede la partecipazione gratuita di squadre composte da migranti provenienti dalla stessa nazione residenti a Torino. Il torneo prevede una competizione amatoriale di calcio a 11 maschile e una di calcio femminile (calcio a 5).  Le squadre partecipanti sono rappresentative di comunità migranti residenti sul territorio. La partecipazione per tutte le squadre è gratuita per garantire a tutti il diritto di giocare e il pubblico ha libero ingresso.
Chi interessato può scriverci a info@balonmundial.it e lo metteremo in contatto con il referente della sua comunità.
balonmundial_quote

Buon 2017

4 Gennaio 2017

Come ad ogni inizio si tirano le somme del periodo precedente e si scrivono i buoni propositi. Il 2016 per l’A.S.D. Balon Mundial ONLUS è stato un anno importante;

Importante innanzitutto perché c’era la sfida dell’organizzare la decima edizione del torneo Balon Mundial mentre oltre all’elezione del direttivo cambiavano anche ruoli e impegni delle persone che portano avanti i progetti dell’associazione;

Importante perché dopo quattro anni siamo finalmente  diventati membri di Street Football World e siamo stati l’unica delegazione italiana a partecipare al Football Festival 2016 a Lione, evento ufficiale di EURO UEFA 2016 dedicato al Football4good;

Importante perché abbiamo vinto il bando Uefa For Children  che ci permette di iniziare un percorso di monitoraggio e valutazione del torneo, sempre con l’obiettivo di migliorarci;

Importante perché è stata scritta la prima ricerca sulla leadership all’interno delle comunità di Balon Mundial;

Importante perché grazie alla collaborazione con Slow Food non solo abbiamo raccontato il Food Mundial nei banner di Sapori Migranti abbiamo anche partecipato a Salone del Gusto-Terra Madre co-organizzando un evento di danze e food;

Importante perché anche Alessandro del Piero ci sostiene;

Importante perché abbiamo portato Street Mundial dopo la prima volta all’estero nel 2015 a Berlino anche a CreativAfrica con il campione italiano di Street Football Michele Amerio Donà;

Importante perché siamo stati tappa del progetto AltriEuropei;

Importante perché abbiamo conosciuto tante persone meravigliose che vorremmo ringraziare una per una in particolare Baba, GabrieleChiaraAntonioAntenisca per le interviste e gli articoli per il sito, Yuri per la formula matematica che presto vi dimostreremo, Chiara per aver dato una mano alla grafica per l’album 2016,  Adrian, Alina, Alouine, Amer, Andrea, Carmi, Cedric, Chiara, Chiara, Chiara, Francesco, Francesca, Ilaria, Ilaria, Jolanda, Kabir, Lester, Maddalena, Marco, Marco Molino, Mario, Maribel, Matilde, Maura, Miriana, Moamen, Roxana, Simone, Valeria. Senza i fantastici volontari 2016 di Giovani per Torino, che ci hanno aiutato nella gestione delle 47 squadre e delle oltre 100 partite del torneo Balon Mundial, sarebbe stato tutto di sicuro meno divertente;

Importante perché è stato bello vedere nelle interviste fatte da Antenisca, che il nostro concentrarci sul fair play e sulla carta etica di Balon Mundial dia dei frutti;

Importante perché chi lo ha conosciuto quest’anno per la prima volta ne ha parlato in un modo che ci ha fatto provare commozionegioia e orgoglio;

Importante perché oltre alle uova di Pasqua come forma di sostegno e di autofinanziamento nasce anche il merchandising (presto online in Sostienici);

Importante perché abbiamo organizzato con Officine Corsare l’appuntamento primaverile Si yo fuera Maradona, incontri per parlare di calcio e aspetti sociali culturali e politici con esperti (ringraziamo ancora Gianni Mura, il prof Cepernich, Ugo Zamburro, Cecilia Nessi, Stefano Rosso e ricordiamo le risate con Calciatori Brutti)

Importante perché siamo stati di nuovo in tv 😉 a Quelli che il Calcio;

Importante perché abbiamo vinto un bando che ci permette di fare il Football3 nelle scuole per due anni;

Importante per il lancio della campagna antisessista sulle regole del calcio spiegate delle giocatrici di Balon Mundial in 4 video sul nostro canale YouTube. Perché lo sport è per tutti e tutte.

balonmundial_quote

Insomma è stato un anno intenso, e tutto questo è stato possibile grazie a moltissime persone, (di cui la maggior parte probabilmente ci ricorderemo solo dopo di non aver citato). Ma iniziamo, in primo luogo all’onnipresente Tommaso per dare la priorità a Balon Mundial prima di qualsiasi altra cosa, al direttivo con Luca (anima sportiva, problem solver di Balon Mundial e ovviamente vicepresidente) e Francisco (che con il suo occhio da giocatore e da esperto consigliere ha messo un po’ di ordine ed entusiasmo), Elena che si è trasferita a Torino perché crede in Balon Mundial, Claudia che ha trovato la sua strada, Federica per riuscire ad organizzare gli eventi del Food e i rapporti con il torneo femminile anche a distanza, a Daniele perché i suoi consigli stanno piano piano professionalizzando il lavoro di tutta l’Associazione, a Jacopo per il suo occhio capace di catturare le cose belle di Balon Mundial, a Davide Moratti perchè anche da lontano vuole sempre il meglio per Balon Mundial, a Davide Gandolfi per la saggezza dei suoi consigli, a Matteo Salvai per essere il presidente onorario più benvoluto di sempre, alla Khorakhané che si sono associate a Balon Mundial e alle nuove squadre del nuove progetto di Balon Mundial di cui vi sveleremo presto maggiori dettagli, ai compagni di gruppo di Irene al corso sul Fundraising per aver messo il cuore nel progetto su come sostenere Balon Mundial, a tutti e tutte gli arbitri, i dirigenti e i giocatori.

Un ringraziamento particolare a Francisco e Irene, a Charles ed Elisabetta, neo papa e mamma, che per la prima volta ci hanno fatto riflettere che stiamo lavorando per costruire un mondo migliore attraverso il calcio non per noi, ma per le generazioni future che verrano e che sono appena arrivate.

In un anno di cambiamenti un grazie a tutti coloro che negli ultimi cinque anni sono stati al nostro fianco, a chi continuerà a farlo e a chi ci conoscerà e apprezzerà il nostro lavoro.

Un grazie alla U.I.S.P. Che si sta avviando a un piccolo grande cambiamento ma che continua ad essere al nostro fianco per realizzare il motto sport per tutti.

Spero anche grazie a me per cercare di raccontare tutta la fatica e la passione che c’è dietro a questa meravigliosa associazione di cui sono fiera di essere socia.

Buon 2017 a tutti e tutte, da tutto lo staff di Balon Mundial

Irene Pepe

Valutazione Torneo Balon Mundial 2016

Valutarsi per migliorare_Incontro con le squadre per migliorare il torneo Balon Mundial

Continuano i momenti di riflessione sul torneo Balon Mundial. Ieri pomeriggio abbiamo incontrato una parte delle squadre per confrontarci insieme sulla Coppa del Mondo delle Comunità Migranti.
La modalità è stata la stessa di quella utilizzata nell’incontro con i volontari: condivisione di idee e punti di vista, individuazione di punti di forza e di debolezza, e ancora: nuove idee, suggerimenti, proposte.
Insieme abbiamo lavorato su quanto di positivo e di migliorabile offra un evento tanto importante per la città di Torino e per le comunità che la abitano. A concludere il pomeriggio in anteprima la presentazione del video di Balon Mundial 2016, con le sue partite, i balli, il cibo, i momenti di festa e i volti che ogni anno rendono l’evento tanto speciale.
Valutazione Torneo Balon Mundial 2016

Valutazione Torneo Balon Mundial 2016

Marco Anselmi,  dirigente degli Africa United: “credo sia stato l’incontro di oggi sia stato molto utile, alcuni suggerimenti e commenti li avevo proposti singolarmente già l’anno scorso, ma così abbiamo capito che sono un esigenza comune”.
Molta la partecipazione di chi ha preso parte al pomeriggio. Per questo ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti e diamo appuntamento agli altri per i prossimi mesi. Il percorso continua! Un poco alla volta incontreremo tutte le oltre 45 squadre che hanno partecipato alla decima edizione di Balon Mundial, la coppa del mondo per migranti più partecipata d’Europa!
I giorni che ci separano dal torneo sembrano molti, ma passano in fretta, per questo è importante continuare a proseguire tutti insieme.
Al prossimo appuntamento!
valutarsi è migliorare

Valutarsi per migliorare_Incontro con i volontari di Balon Mundial 2016

Terminato con successo Balon Mundial 2016, domenica 13 abbiamo intrapreso il nostro percorso di valutazione del torneo. Abbiamo scelto di iniziare con i volontari, in prima fila con noi quest’anno per il decimo anniversario. Il loro aiuto è stato davvero prezioso e ha reso l’evento ancora più speciale, anche per questo siamo stati felici di incontrarli nuovamente.
Passando un pomeriggio insieme, ci siamo innanzitutto ritrovati, per poi dedicare spazio al confronto su diverse tematiche: prima tra tutte qual è il significato di Balon Mundial per coloro che scelgono di avvicinarsi e partecipare.

La definizione più frequente? Balon Mundial è incontro, allegria, festa, scambio, gioco. Per qualcuno è persino racchiudibile in una formula matematica.
Poi le motivazioni, le emozioni, le aspettative, i ruoli, ma anche e soprattutto, i punti di forza e di debolezza dell’evento, andando con la mente a quei giorni, caldissimi, passati insieme sui campi. Ancora una volta, i nostri volontari ci hanno saputo sorprendere con il loro entusiasmo e la loro voglia di partecipare.

Per questo ringraziamo tutti!

Che cos'è Balon Mundial. Primo incontro valutazione torneo 2016.

Che cos’è Balon Mundial. Primo incontro valutazione torneo 2016.

Balon Mundial ha bisogno anche di questi momenti, per crescere e migliorare di edizione in edizione. Qualcuno si è reso disponibile ad accompagnarci nel corso dell’anno, altri li rivedremo nel 2017: qualunque sia la scelta, noi ci siamo, pronti ad accogliere e a lavorare insieme.

Il percorso di valutazione continua. Per un torneo sempre più bello e partecipato!

Claudia Genovese

balon mundial interazione

1 anno di ricerca: leadership e processi democratici nelle squadre di Balon Mundial

Processi democratici nella pratica sportiva e costruzione del leader nelle comunità migranti di Balon Mundial

A settembre è giunta al termine l’indagine finanziata dalla borsa di ricerca scientifica messa a disposizione dal bando “Talenti della Società Civile 2015”, promosso da Fondazione CRT e da Fondazione Giovanni Goria. La ricerca svolta da Claudia Genovese, durata un anno, ha preso in esame la connessione tra sport e processi di selezione dei leader all’interno delle comunità di migranti le cui squadre partecipano al torneo Balon Mundial. Attraverso l’indagine è stato possibile analizzare da vicino una delle azioni promosse dall’A.S.D.: il supporto alla costruzione di reti sociali sia tra comunità di diversa provenienza nazionale, sia tra membri appartenenti allo stesso nucleo, con l’obiettivo di fornire un sostegno concreto a coloro che, arrivati nel nostro paese essendo nati altrove, si trovano ad affrontare il difficile percorso dell’integrazione.

balon mundial interazione

Al centro dell’analisi il ruolo dei leader: dirigenti, allenatori e capitani delle squadre che proprio attraverso la partecipazione al torneo, si fanno promotori di relazioni che nascono, si riattivano o si consolidano, contribuendo in maniera significativa a un percorso di “prima integrazione” (con il territorio, i servizi offerti dalla città, le sue istituzioni), fondamentale soprattutto per chi, giovane, arrivato da poco tempo nel nostro paese, vive la condizione di richiedente asilo o rifugiato. In quest’ottica le squadre di Balon Mundial diventano “squadre di comunità”, non semplici formazioni calcistiche, impegnate a competere nel corso del torneo, ma veri e propri “nuclei comunitari”, che per molti rappresentano “luoghi sicuri” di incontro, confronto, sostegno, contribuendo ancora una volta ad un’integrazione che passa anche attraverso la ripresa di contatti con la comunità di origine, oltre che con una “normalità” spezzata dalla migrazione e dal viaggio.

balon mundial fair play

Di uguale importanza l’azione dell’A.S.D., il cui patrimonio di competenze, conoscenze e contatti è messo a disposizione delle squadre e attraverso di esse, delle comunità che partecipano al torneo e il cui supporto diventa sovente strategico per coloro che, impegnati nel difficile percorso della migrazione, ne incrociano il percorso.

Claudia Genovese

Ricercatrice, vincitrice Master dei Talenti della Società Civile

BALON MUNDIAL 2016 10° edizione

Buon 10° compleanno Balon Mundial!

10° anno. 32 nazionalità rappresentate (Africa 13 – Asia 5 – Europa 5 – Sud America 9), 38 squadre maschili e 11 femminili, più di 1000 giocatori e 100 partite.

Ricominciare dai numeri per rappresentare la decima edizione di Balon Mundial e la capacità del gioco del calcio di far interagire culture diverse e ricordare il motivo per cui la manifestazione stessa è nata: favorire la crescita multiculturale della città di Torino attraverso lo sport e mostrare come le diversità siano una ricchezza.

Facendo il punto della parte sportiva, ad aggiudicarsi la vittoria finale dopo due combattutissime finali, sono state l’Italia nel calcio a 5 femminile e il Camerun per il torneo di calcio a 11 maschile.

#calcioa5femminile Italia vs Politecnico Team

Le ragazze guidate dal mister Paolo Peschiera difendevano il titolo ma per la prima volta partivano da sfavorite, sopratutto a causa del forfait del portiere titolare.
Le ragazze del Politecnico Team, supportate da un gruppo di scatenati tifosi, scendevano in campo doppiamente motivate dal voler conquistare il titolo per la prima volta e sopratutto per permettere alla loro capitana Mayerlin Gonzalez di alzare la coppa prima di salutare le compagne di squadra per iniziare una nuova avventura professionale in Spagna.

Una finale che ha visto protagonista proprio la portiera del Politecnico Team che ha tenuto accesa la speranza delle ragazze in divisa gialla di recupera il goal subito subito dopo i primi minuti. Ma la maggiore esperienza delle ragazze italiane e la presenza tra le giocatrici azzurre della miglior giocatrice del torneo, Francesca Toffetti, hanno riconfermato il titolo alla formazione italiana.

#calcioa11maschile Camerun vs Bolivia

“Noi eravamo come il Portogallo agli Europei e per un soffio non abbiamo vinto come loro” è la dichiarazione rilasciata nel dopo partita dal mister della Bolivia al termine della finale persa con la selezione del Camerun. Un paragone forse più coerente se paragonata all’Islanda, visto il piccolo numero di residenti appartenenti alla comunità boliviana a Torino ma che non ha fermato i ragazzi in divisa verde che sono stati la grande sorpresa della 10° edizione di Balon Mundial.

Dati per sfavoriti addirittura nel passaggio del turno di qualificazioni sono stati trascinati dal loro portiere esperto portiere, Pinto Sejas Emile, detto “el Conejo”, alla finale di Balon Mundial affrontata senza timori con i quotati ragazzi del Camerun che per la quarta volta consecutiva accedevano alle fasi finali allo Stadio Primo Nebiolo senza aver mai però alzato la coppa.

Una partita che a differenza dei pronostici si è rivelata equilibrata con occasioni da entrambi le parti per segnare quel goal decisivo che infine a pochi minuti dal termine, è stato segnato da Ousseyno Sokhna, camerunense e capocannoniere del torneo.

Un sogno sfumato per la formazione boliviana, una delle fondatrici del torneo 10 anni fa e che per la prima volta si giocava una finale. Una grande festa per la selezione camerunense, sostenuta sugli spalti dai tifosi di tutte le formazioni africane. Formazione Camerunense che al termine del torneo da incetta di premi, alzando la Coppa di Balon Mundial, il premio per il capocannoniere del torneo al sopracitato Ousseyno Sokhna e l’ambito premio del miglior giocatore a a Bamba Farras, autore di goal spettacolari e autentico funambolo sul terreno di gioco.

Passiamo ora agli altri premi cominciando da quello a cui teniamo di più: il premio che celebra la squadra che meglio ha rappresentato i valori dello sport di Balon Mundial.  Il premio “Carta Etica” quest’anno viene alzato dalle ragazze dell’AVIS Give me five – Torino, squadra progetto che oltre a sostenere l’importanza della donazione del sangue con le proprie attività sportive raccoglie fondi per altre realtà associative impegnate nel terzo settore. L’ Avis Give Me Five a Balon Mundial si è distinta non solo per il fair play in campo ma anche per aver sposato in pieno i valori del torneo, diventato una squadra di giocatrici e un team di volontarie!

Il premio miglior dirigente del calcio a 5 femminile va a Massimo Toniato dell’Ecuador, per aver trascinato la formazione femminile dell’Ecuador fino al quarto posto mostrando contemporaneamente competenza, grinta e correttezza.

Il premio miglior dirigente maschile a Malang Sadio, giovane rifugiato capace di divenire leader di una squadra di pari età richiedenti asilo e rifugiati come lui e di trascinarla fino ai quarti di finale con il Brasile, sotto l’ala del fair play e della correttezza.

1 classificato femminile : Italia

1 classificato maschile: Camerun

2 classificato femminile: Politecnico Team

2 classificato maschile  : Bolivia

3 classificato femminile: Khorakhanè

3 classificato maschile: Survivor – Brasile

4 classificato femminile: Ecuador

Squadra carta etica: Avis Give me Five – Torino

Miglior giocatrice femminile:

Francesca Toffetti – Italia

Miglior giocatore maschile:

Bamba Farras – Camerun

Capocannoniere femminile:

Lucia Biagiolo – Politecnico Team

Capocannoniere maschile:

Ousseyno Sokhna – Camerun

Miglior portiere femminile:

Mayerlin Gonzalez – Politecnico Team

Miglior Portiere maschile:

Pinto Sejas Emile – Bolivia

Miglior dirigente femminile:

Massimo Tomiato – Ecuador

Miglior dirigente maschile:

Malang Sadio – Cuori d’Aquila

Osservatori attenti da bordo campo l’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti, Patrizia Alfano Presidentessa di UISP Torino e Alessandro Pinto direttore generale di SAVE THE DREAM fondazione internazionale con sede a Doha impegnata nella diffusione e nella tutela dei valori positivi dello sport e sostenitrice della decima edizione di Balon Mundial e Amajou Abderrahmane, referente delle comunità migranti in Italia per Slow Food e partner del progetto Sapori Migranti in partnership con l’A.S.D. Balon Mundial ONLUS.
Assenti fisicamente ma presenti con il cuore, la sindaco di Torino Chiara Appendino e Alessandro del Piero che ci hanno mandato un tweet di supporto!

Balon mundial, entrato nel network internazionale Streetfootball World, chiude l’edizione 2016 con il lancio della campagna antisessista, con la promessa da parte degli organizzatori di aumentare gli spazi dedicati alla cultura all’interno del torneo, come il progetto Food Mundial, progetto di cucina etnica che ha accompagnato i week end alla Colletta e le esibizioni delle danze etniche che hanno accompagnato la giornata finale! Balon Mundial infatti non è solo un torneo di calcio, è un luogo di incontro tra culture e persone!

‎Ballo‬ peruviano : La marinera

L’associazione ARI che insieme alle diverse accademie di Marinera di Torino presentano il proprio ballo tradizionale praticato in tutto il Perù dove acquisisce caratteristiche regionali. Si tratta di una danza di corteggiamento dove l’uomo trasportato dall’allegria della melodia segue la donna e la sua eleganza, marcata dal movimento del tipico fazzoletto!

‎Ballo‬ brasiliano: Chicabum e Carimbò
Il gruppo folcloristico del Brasile Flor de Cheiro formato da donne lavoratrici brasiliane che si riuniscono settimanalmente per provare delle danze tradizionali da proporre al pubblico italiano per far conoscere parte del loro folklore!
Chicabum‬ è un ballo brasiliano conosciuto in tutto il paese durante il quale si indossano splendidi costumi abbelliti da copricapi adornati da frutti tropicali

‎Carimbò‬ proviene del Belem do Para, una parola sola per esprimere un ritmo, una danza, un rituale. Il suo nome, in Tupi si riferisce al tamburi di legno su cui si batte il ritmo, una musica che parla di vita dei campi e di lavoro manuale, in cui i movimenti si fanno leggeri e delicati.

Chiudiamo Balon Mundial 2016 con la sfida di coinvolgere sempre più pubblico italiano, e non, durante tutta la prossima undicesima edizione.

Grazie a tutti e tutte per esserci stati con grinta ed entusiasmo!

Buon decimo compleanno Balon Mundial!

Alessandro Del Piero sostiene Balon Mundial

Alessandro Del Piero e Save the Dream per Balon Mundial

Alessandro Del Piero sostiene Balon Mundial

Alessandro Del Piero sostiene Balon Mundial

Alessandro del Piero si congratula con i giocatori e i partecipanti di #BalonMundial !!
Il supporto del Numero 10, il campione dentro e fuori il campo, esempio di correttezza e #fairplay è il più bel regalo di compleanno per i #10anni di Balon Mundial!
Che orgoglio!!!



LA SORPRESA

La decima edizione di Balon Mundial si è conclusa con una sorpresa che non può che renderci orgogliosi.

Grazie alla partnership con Save the Dream, Alessandro Del Piero, icona del calcio torinese, italiano e mondiale, con un tweet si è congratulato con tutti i giocatori e partecipanti di Balon Mundial!

L’orgoglio per tutta l’Associazione non si può limitare all’attenzione che un Campione del Mondo ha riservato a Balon Mundial, ma riguarda sopratutto l’aver trovato un partner che a livello mondiale sostiene progetti che attraverso lo sport hanno un impatto e una ricaduta sociale sul territorio, diffondendo i valori sani dello sport. Un riconoscimento che ci stimola a continuare su questa strada, incoraggiati dall’avere al nostro fianco un partner mondiale e un ambasciatore che in quanto, torinesi, italiani e legati al mondo del calcio, non può che rappresentare per noi un vero punto di riferimento.

CAMPIONI DEL MONDO”

Il calcio è lo sport più popolare del mondo. E ogni giocatore, di ogni età, sesso, tifo sogna di diventare campione del mondo, di alzare quella Coppa.

Alessandro Del Piero sa cosa vuol dire indossare la maglia della Nazionale, rappresentare un popolo intero e raggiungere il traguardo più grande.

Balon Mundial è da 10 anni da Coppa del Mondo delle Comunità migranti di Torino.

Durante Balon Mundial le comunità migranti si stringono e si riuniscono attorno alla maglietta della Nazionale. Ogni giocatore realizza il sogno di indosare la maglia della propria nazione e sopratutto di rapppresentarla in un paese straniero, un paese nel quale sventolare la propria bandiera significa dimostrare che si esiste, mostrare la propria cultura e le proprie origini.

Migrante, lavoratore, studente, rifugiato.

A Balon Mundial ogni giocatore raggiunge il sogno di giocare la Coppa del Mondo.

N.10”

Il numero 10 è il numero che nel calcio fa sognare. É il numero della fantasia, del leader, del giocatore capace di creare quella scintilla che è cambiamento, vittoria, successo.

Ma un grande numero 10 come Alessandro Del Piero sa che è anche un numero che vuol dire responsabilità, aspettativa, risultati.

Balon Mundial nel 2016 compie 10 anni. 10 anni di sport e integrazione. 10 anni che hannno visto una generazione di migranti solcare i campi, vivere e cambiare la città di Torino. I più anziani da giocatori sono diventati dirigenti delle proprie squadre, simboli e leader. Possono raccontare i cambiamenti di una città sempre più multiculturale, ma anche quanto sia stato per loro importante il calcio di Balon Mundial come momento di incontro, scambio e solidarietà.

La capacità di cambiare il mondo attraverso il calcio nel decimo anno di Balon Mundial può essere raccontata solo da un grande numero 10.

CAMPIONI DI ETICA E VALORI”

A.S.D. Balon Mundial ONLUS vede calcio come strumento educativo, non come fine ultimo.

Giocare a calcio per insegnare a diventare grandi uomini e non grandi calciatori.

L’Ambasciatore ideale di Balon Mundial non può quindi che essere non solo un campione sul campo ma soprattutto un esempio fuori dal campo.

Educazione, rispetto per compagni e avversari, dedizione al lavoro per il raggiungimento dei propri obiettivi.

Alessandro Del Piero, un Capitano capace di incarnare questi valori, conosciuto in tutto il mondo è l’Ambasciatore ideale di Balon Mundial, per i valori che rappresenta e per essere indistitamente idolo trasversale di tutti i tifosi e simbolo di una generazione di migranti che vedono nel Capitano della squadra della città di migrazione un esempio e un idolo indiscusso.

TORINO è LA MIA CITTA’”

La città che è diventata casa per i migranti, rifugiati, richiedenti asilo di Balon Mundial.

La città dove Alessandro Del Piero ha lasciato la sua impronta più profonda.

Essere ambasciatore di Save the Dream significa sostenere un progetto che vede nello sport la capacità vera di cambiare il mondo, di utilizzare lo sport per avere un reale impatto sociale sulla sua città.

Avere il supporto di Alessandro Del Piero è per l’Associazione, nel suo decimo anno, non solo un riconoscimento del lavoro svolto in questo decennio, ma un ulteriore slancio per continuare il percorso di crescita e profesionalizzazione che l’A.S.D ha già intrapreso che pone la città di Torino ancora una volta punto di riferimento per lo sviluppo dello sport e delle politiche di integrazione.

Dunque, Buon compleanno Balon Mundial!

 

 

Domenica 12 giugno 2016 il progetto Altri Europei ci ha raggiunto alla Colletta!

Altri Europei

Altri Europei 2016, realizzato da The Small Now Onlus in collaborazione con AltroPallone Onlus, è un viaggio a tappe, tra Italia, Ungheria, Turchia e Francia per giocare un torneo europeo alternativo, che sensibilizzi le comunità sui cambiamenti e le sfide del nostro tempo e sul bisogno di accettazione.

Sono venuti a Balon Mundial domenica 19 giugno alla Colletta e hanno raccontato il loro progetto alle 28 squadre di calcio a 11 maschile e di calcio a 5 maschile. L’idea di sport per tutti è piaciuta alle squadre e ai capitani che per supportare il messaggio si sono resi disponibili a farsi fotografare con indosso la maglia di Altri Europei.

“La sensazione é quella di essere al centro del mondo: il pubblico multietnico organizza canti, balli e cucina tipica della cultura a cui appartengono, e anche noi ci immergiamo in questo melting pot, assaggiando cibi e sapori diversi nella pausa pranzo” – scrivono di noi sul loro blog – “Alla fine di questa giornata rimane la gioia e l’integrazione che il calcio può dare, un migliaio di amici in più e la consapevolezza che il nostro Football sans frontiere sta facendo non solo il giro dell’Europa, ma anche del mondo”.

È stato bello incontrarsi con un altro progetto di persone convinte che lo sport possa davvero avvicinare e rendere più gioioso il mondo.