worthwearing.org/store/balon-mundial

“Metti in gioco le differenze” è più di uno slogan, è uno stile di vita

“Metti in gioco le differenze” è più di uno slogan, è uno stile di vita: dinanzi a ogni discussione, di fronte a ogni incomprensione significa provare a vedere il mondo da un punto di vista differente e forse imparare qualcosa di nuovo.
Noi di Balon Mundial lo facciamo attraverso il calcio, troviamo qualcosa che tutti conoscono e mettiamo persone diverse per provenienza, cultura, religione, dentro il campo da calcio, si conoscono e si emozionano come solo il calcio sa fare.
I nostri mondiali sono i mondiali per tutti, tutti e tutte lo possono giocare, tutti possono sognare di esser campioni del mondo e insieme costruire una società più coesa dove le differenze sono un valore aggiunto.
Se anche tu credi in questa mission, porta tutti i giorni con te Balon Mundial, in ufficio, mentre fai la spesa, nelle prime serate d’autunno, a colazione clicca qui per scoprire come farlo!
Balon Mundial è il calcio che cambia il mondo, il calcio che mette in gioco le differenze!
worthwearing.org/store/balon-mundial

worthwearing.org/store/balon-mundial

Se non sai come fare ma vuoi sostenerci visita la pagina sostienici oppure scrivi a info@balonmundial.it
Women's_World_Cup_Results

La storia del calcio femminile

È un mito pensare che il calcio femminile sia nuovo o un’attività di nicchia.

Il riferimento ad una partita di calcio per sole donne è registrato vicino a Musselburgh, in Scozia nel 1795. La prima associazione di giocatrici femminili è stata fondata nel lontano 1894 in Gran Bretagna e gli attuali tassi di partecipazione al calcio femminile indicano che in alcuni paesi è uno degli sport in più rapida crescita.

Tuttavia, mentre la crescita del calcio femminile è stata riconosciuta e i paesi hanno specifiche strategie calcistiche per le donne, è ancora necessario percorrere alcune distanze prima che si possa affermare che le donne sono ugualmente rappresentate nel mondo del calcio.

Nonostante l’inizio precoce del calcio femminile notato sopra, il gioco ha avuto una storia difficile, è stato persino vietato dalla Football Association dal 1921 al 1971. Ma da allora ci sono stati alcuni progressi:

  • Negli Stati Uniti d’America, le donne costituiscono poco più del 40% di tutti i giocatori di calcio.
  • Da quando è stata fondata la prima squadra nazionale di calcio femminile sudafricana nel 1993, Banyana Banyana ha “fatto accadere” per il calcio femminile in Sudafrica. I giocatori della squadra nazionale sono diventati icone ispiratrici e modelli di riferimento per migliaia di donne e ragazze sudafricane.
  • In Iran, le donne hanno sfidato un divieto di 18 anni da stadi sportivi invadendo lo stadio Azadi di Teheran per celebrare la qualificazione della squadra nazionale per la Coppa del Mondo FIFA 1998 in Francia.

Nonostante questi progressi, in alcuni paesi per motivi culturali la partecipazione delle donne al gioco è ostacolata. È importante ricordare che il razzismo e l’etnia possono anche influenzare il modo in cui le squadre femminili si esibiscono e le opportunità di partecipazione al calcio per ragazze e donne.

Women's_World_Cup_Results*https://en.wikipedia.org/wiki/FIFA_Women’s_World_Cup

Qualche riferimento temporale:

  • 1895 Prima partita ufficiale di calcio femminile in Inghilterra
  • Nel 1974 è stata costituita la South African Women’s Football Association (SAWFA), un’organizzazione gestita da donne bianche, sebbene aperta anche ai calciatori di altre etnie. Le donne calciatrici e le donne in generale hanno contribuito notevolmente alla lotta contro l’apartheid
  • 1991 La prima Coppa del Mondo femminile FIFA è stata vinta dagli Stati Uniti
  • 2011 Il Giappone diventa la prima squadra asiatica a vincere la Coppa del Mondo di calcio femminile
  • Nel 2012 le cifre ufficiali di partecipazione a questo livello, hanno mostrato il calcio come lo sport di squadra più popolare per le donne in Inghilterra

*Scattata da Irene Pepe alla conferenza #FIFA4EQUALITY, altre immagini sul nostro account Instagram

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, esorta la comunità calcistica ad adottare ulteriori quote per aumentare il numero di donne nei ruoli decisionali, al fine di contribuire a garantire il futuro del gioco. Nonostante non sia ancora mai stata una donna alla presidenza della FIFA, è stata nominata la prima segretaria generale femminile, Samoura (nella foto), e grazie alle nuove riforme che limitano il potere del presidente della FIFA diventa probabilmente una delle figure più importanti del calcio mondiale.

Nonostante i progressi sopra illustrati, il calcio femminile e lo sport in generale continuano a ricevere una copertura ineguale da parte dei media. L’equità di genere come termine include una gamma molto più ampia di problemi rispetto alla “semplice” inclusione delle donne, e le questioni più generali sull’equità di genere toccano molte delle questioni relative allo sviluppo del calcio femminile.

Alcune aree chiave del cambiamento combattute dalle donne che cercano di apportare cambiamenti nel e attraverso il calcio:

  • Migliore copertura mediatica del calcio femminile
  • Una distribuzione più equa del denaro del calcio per lo sviluppo del calcio femminile
  • Garantire che le donne di tutte le provenienze siano rappresentate in posizioni di potere e influenza, in particolare nel calcio femminile ma non solo
  • Legislazione o disposizione di leggi che migliorano la discriminazione sessuale e le molestie nel e attraverso il calcio

          La lotta per l’equità per il calcio femminile è una questione sociale ed economica, nonché una lotta geopolitica in tutti i paesi e all’interno di essi.  

Noi come Balon Mundial crediamo nell’importanza di questa lotta.


Irene Pepe, tradotto e riadattato da Football myths: women’s football as a new development, capitolo del corso www.futurelearn.com/courses/football.

balonmundial_quote

Buon 2017

4 Gennaio 2017

Come ad ogni inizio si tirano le somme del periodo precedente e si scrivono i buoni propositi. Il 2016 per l’A.S.D. Balon Mundial ONLUS è stato un anno importante;

Importante innanzitutto perché c’era la sfida dell’organizzare la decima edizione del torneo Balon Mundial mentre oltre all’elezione del direttivo cambiavano anche ruoli e impegni delle persone che portano avanti i progetti dell’associazione;

Importante perché dopo quattro anni siamo finalmente  diventati membri di Street Football World e siamo stati l’unica delegazione italiana a partecipare al Football Festival 2016 a Lione, evento ufficiale di EURO UEFA 2016 dedicato al Football4good;

Importante perché abbiamo vinto il bando Uefa For Children  che ci permette di iniziare un percorso di monitoraggio e valutazione del torneo, sempre con l’obiettivo di migliorarci;

Importante perché è stata scritta la prima ricerca sulla leadership all’interno delle comunità di Balon Mundial;

Importante perché grazie alla collaborazione con Slow Food non solo abbiamo raccontato il Food Mundial nei banner di Sapori Migranti abbiamo anche partecipato a Salone del Gusto-Terra Madre co-organizzando un evento di danze e food;

Importante perché anche Alessandro del Piero ci sostiene;

Importante perché abbiamo portato Street Mundial dopo la prima volta all’estero nel 2015 a Berlino anche a CreativAfrica con il campione italiano di Street Football Michele Amerio Donà;

Importante perché siamo stati tappa del progetto AltriEuropei;

Importante perché abbiamo conosciuto tante persone meravigliose che vorremmo ringraziare una per una in particolare Baba, GabrieleChiaraAntonioAntenisca per le interviste e gli articoli per il sito, Yuri per la formula matematica che presto vi dimostreremo, Chiara per aver dato una mano alla grafica per l’album 2016,  Adrian, Alina, Alouine, Amer, Andrea, Carmi, Cedric, Chiara, Chiara, Chiara, Francesco, Francesca, Ilaria, Ilaria, Jolanda, Kabir, Lester, Maddalena, Marco, Marco Molino, Mario, Maribel, Matilde, Maura, Miriana, Moamen, Roxana, Simone, Valeria. Senza i fantastici volontari 2016 di Giovani per Torino, che ci hanno aiutato nella gestione delle 47 squadre e delle oltre 100 partite del torneo Balon Mundial, sarebbe stato tutto di sicuro meno divertente;

Importante perché è stato bello vedere nelle interviste fatte da Antenisca, che il nostro concentrarci sul fair play e sulla carta etica di Balon Mundial dia dei frutti;

Importante perché chi lo ha conosciuto quest’anno per la prima volta ne ha parlato in un modo che ci ha fatto provare commozionegioia e orgoglio;

Importante perché oltre alle uova di Pasqua come forma di sostegno e di autofinanziamento nasce anche il merchandising (presto online in Sostienici);

Importante perché abbiamo organizzato con Officine Corsare l’appuntamento primaverile Si yo fuera Maradona, incontri per parlare di calcio e aspetti sociali culturali e politici con esperti (ringraziamo ancora Gianni Mura, il prof Cepernich, Ugo Zamburro, Cecilia Nessi, Stefano Rosso e ricordiamo le risate con Calciatori Brutti)

Importante perché siamo stati di nuovo in tv 😉 a Quelli che il Calcio;

Importante perché abbiamo vinto un bando che ci permette di fare il Football3 nelle scuole per due anni;

Importante per il lancio della campagna antisessista sulle regole del calcio spiegate delle giocatrici di Balon Mundial in 4 video sul nostro canale YouTube. Perché lo sport è per tutti e tutte.

balonmundial_quote

Insomma è stato un anno intenso, e tutto questo è stato possibile grazie a moltissime persone, (di cui la maggior parte probabilmente ci ricorderemo solo dopo di non aver citato). Ma iniziamo, in primo luogo all’onnipresente Tommaso per dare la priorità a Balon Mundial prima di qualsiasi altra cosa, al direttivo con Luca (anima sportiva, problem solver di Balon Mundial e ovviamente vicepresidente) e Francisco (che con il suo occhio da giocatore e da esperto consigliere ha messo un po’ di ordine ed entusiasmo), Elena che si è trasferita a Torino perché crede in Balon Mundial, Claudia che ha trovato la sua strada, Federica per riuscire ad organizzare gli eventi del Food e i rapporti con il torneo femminile anche a distanza, a Daniele perché i suoi consigli stanno piano piano professionalizzando il lavoro di tutta l’Associazione, a Jacopo per il suo occhio capace di catturare le cose belle di Balon Mundial, a Davide Moratti perchè anche da lontano vuole sempre il meglio per Balon Mundial, a Davide Gandolfi per la saggezza dei suoi consigli, a Matteo Salvai per essere il presidente onorario più benvoluto di sempre, alla Khorakhané che si sono associate a Balon Mundial e alle nuove squadre del nuove progetto di Balon Mundial di cui vi sveleremo presto maggiori dettagli, ai compagni di gruppo di Irene al corso sul Fundraising per aver messo il cuore nel progetto su come sostenere Balon Mundial, a tutti e tutte gli arbitri, i dirigenti e i giocatori.

Un ringraziamento particolare a Francisco e Irene, a Charles ed Elisabetta, neo papa e mamma, che per la prima volta ci hanno fatto riflettere che stiamo lavorando per costruire un mondo migliore attraverso il calcio non per noi, ma per le generazioni future che verrano e che sono appena arrivate.

In un anno di cambiamenti un grazie a tutti coloro che negli ultimi cinque anni sono stati al nostro fianco, a chi continuerà a farlo e a chi ci conoscerà e apprezzerà il nostro lavoro.

Un grazie alla U.I.S.P. Che si sta avviando a un piccolo grande cambiamento ma che continua ad essere al nostro fianco per realizzare il motto sport per tutti.

Spero anche grazie a me per cercare di raccontare tutta la fatica e la passione che c’è dietro a questa meravigliosa associazione di cui sono fiera di essere socia.

Buon 2017 a tutti e tutte, da tutto lo staff di Balon Mundial

Irene Pepe