Vieni a Colonia con noi per il Festival di Football3

Un’estate piena di sorprese quella di Balon Mundial!

Dal 14 al 17 giugno l’associazione RheinFlanke di Colonia, Germania organizzerà un Festival di Football3 promosso dalla fondazione Lukas Podolski. Siamo felici di annunciare che Balon Mundial parteciparà con una delegazione composta da 3 ragazze e 3 ragazzi dai 15 ai 18 anni più due accompagnatori. Il gruppo avrà l’occasione di rappresentare l’Italia con entusiasmo in questo torneo. Attorno ai campi i partecipanti avranno inoltre la possibilità di provare un sacco di esperienze sportive e non come laboratori di breakdance, graffiti e fitness.
Se sei interessato ad unirti alla delegazione scrivi a info@balonmundial.it
Il Brasile vince Balon Mundial per il torneo maschile 2015

Balon Mundial e Common Goal insieme contro le disuguaglianze

Siamo super orgogliosi di annunciare che inizierà ad Aprile la collaborazione tra l’iniziativa promossa da Streefootballworld, Common Goal e l’A.S.D. Balon Mundial Onlus per ridurre le disuguaglianze sociali utilizzando il calcio come strumento di inclusione e contro ogni tipo di discriminazione.

Il movimento Common Goal, creato dal network streetfootballworld del quale Balon Mundial è unico partner in Italia, è stato fondato da Jurgen Griesbeck per costruire un ponte tra l’industria del calcio e il cambiamento sociale.
Esso vuole incoraggiare calciatori e calciatrici, allenatori e manager professionisti donino l’1% lordo del loro stipendio in favore di un fondo creato per sostenere tutte quelle realtà che attraverso il gioco del calcio cercano di produrre importanti cambiamenti sociali nei paesi dove si sono radicate.
Il calcio come inclusione, come mezzo per sostenere chi fatica ad integrarsi o subisce il razzismo e la discriminazione ma che non vogliono perdere la speranza per un mondo migliore.
Il primo calciatore ad aderire a questa iniziativa è stato lo spagnolo oggi in forza al Manchester United Juan Mata seguito a ruota da altri famosi (e non) giocatori quali Mats Hummels, Giorgio Chiellini e giocatrici come Megan Rapinoe, Olga Garcia e Veronica Boquete fino ad arrivare ai vertici della UEFA con il Presidente Aleksander Ceferin.
Ad oggi Common Goal ha raccolto più di 500.000€ che verranno quindi destinati a quelle realtà che da sempre si sono battute contro le disuguaglianze sociali e a favore del cambiamento sociale.

E Balon Mundial è lieta di annunciare che è stata selezionata per prendere parte a questo primo ciclo di collaborazioni!
Lo stesso Giorgio Chiellini ha informato Common Goal di voler supportare le attività di Balon Mundial nonché imparare dall’eccellente lavoro che l’Associazione da ormai 12 anni sta svolgendo sul territorio torinese, in difesa degli ultimi e sempre in prima linea sui temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale.
Un grande riconoscimento che gratifica il grande lavoro fatto da Balon Mundial nel corso della sua e che sicuramente spingerà l’Associazione verso nuovi orizzonti di crescita sempre nel nome dell’eguaglianza e contro ogni forma di discriminazione.

 

Food Mundial Aisha Marocco

Aicha è la nuova responsabile dei volontari 2018

Aicha (o Aisha scritto come si pronuncia) è la nuova responsabile dei volontari!
Ecco la sua presentazione:
“Ciao a tutti mi chiamo Aicha, ho 27 anni e vengo dal Marocco precisamente da Casablanca, ma da sempre abito a Torino nasco come operatrice dei servizi sociali ma in realtà sono una mamma full time…ho tantissimi hobby ma la maggior parte del mio tempo libero me la occupa il volontariato, è qualcosa di più forte di me non ne posso fare a meno in qualsiasi luogo con qualsiasi utenza…finalmente quest’anno mi è stata offerta la possibilità di poter collaborare con persone che condividono con me lo stesso interesse, per poterci confrontare e poterlo fare sempre nei migliori dei modi…non importa quanto si dà ma quanto amore si mette nel dare ;)”

Qui anche l’articolo sul progetto Sapori Migranti di cui Aisha era stata una delle protagoniste!

camminata antirazzista

Torino si colora di arancione e marcia contro il razzismo

Sabato 24 Marzo, a conclusione della XIV Settimana d’azione contro il razzismo, centinaia di persone sono scese a piedi per il centro di Torino per prendere parte alla “Camminata Antirazzista” promossa da Uisp e Regione Piemonte.

Una manifestazione per dire “no” a qualsiasi tipo di discriminazione razziale (e non solo) e ad ogni forma di esclusione sociale; una città che è voluta scendere in campo per promuovere l’uguaglianza e dare un forte segnale di cambiamento in controtendenza con le recenti vicende politiche e di cronaca; centinaia di persone di etnia, religione, orientamento sessuale e opinioni differenti che hanno marciato fianco a fianco per portare avanti i valori dell’antirazzismo e della solidarietà sociale.

Perché siamo tutti cittadini di Torino, ma anche cittadini del mondo.

Perché all’alba di questa primavera anche il Sole ha deciso di marciare con noi, illuminando le magliette arancioni dei partecipanti.

Perché uniti siamo più forti.

Uniti contro ogni forma di razzismo e discriminazione.

Tra le oltre 100 associazioni e centri di accoglienza presenti alla manifestazione, anche Balon Mundial si è messa in gioco camminando lentamente, dietro il proprio striscione, insieme a tutti coloro che ne condividono i valori e gli ideali.

Come la rappresentativa del Mali, che partecipa per il primo anno al Campionato di Calcio a 11 organizzato da Uisp, una delle prime comunità a prendere parte al torneo di Balon Mundial e grazie al quale è riuscita a crescere e a raggiungere meritati traguardi: sono saliti sul palco, con le loro tute di rappresentanza blu elettriche nuove di zecca, con il loro allenatore Nderim Kaceli, hanno parlato del loro percorso, della loro storia, hanno preso gli applausi del pubblico, e tra un coro e un calcio al pallone hanno marciato insieme alla folla.

Speaker della manifestazione è stato il Vice-presidente di Balon Mundial e Responsabile del Settore Calcio di Uisp Torino Luca Dalvit, che prima della partenza ha voluto sottolineare l’importanza di questa manifestazione, ha elencato i nomi di tutte le associazioni che hanno sostenuto l’evento e ha presentato gli ospiti attesi.

Dal palco di Piazza San Carlo prima l’Assessora ai Diritti e alle Pari Opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti, poi l’Assessora regionale all’Istruzione e al Lavoro Gianna Pentenero hanno voluto rimarcare il bellissimo messaggio lanciato dalla piazza, perché Torino ha scelto da che parte stare, perché il razzismo va combattuto tutti i giorni. Anche l’Assessore ai Diritti della Giunta Appendino Marco Giusta ha voluto promuovere le nuove linee di azione che la città di Torino sta adottando e vorrà adottare per combattere ulteriormente fenomeni razzisti e discriminatori.

Dopo i discorsi delle autorità, è la folla di partecipanti a riprendersi la scena, com’è giusto che sia. Alle ore 16.00 il corteo ha iniziato a muoversi da Piazza San Carlo lungo via Roma, per proseguire su Via Po fino in Piazza Vittorio Veneto e finire il suo percorso nuovamente in Piazza San Carlo, per godersi la musica e l’hip hop improvvisato dai ragazzi sul palco, per ballare e per poi disperdersi nel Sabato sera torinese.

Una perfetta conclusione di giornata per quel corteo silenzioso che ha voluto sottolineare come certi gesti valgano più di mille parole, un corteo nel quale tutti si sono uniti in un’unica onda arancione che ha marciato compatta verso quella meta che si chiama uguaglianza. Che almeno per un paio d’ore, che almeno per un piccolo numero di persone, persone diverse con storie diverse, è stata raggiunta.

Perché Torino è antirazzista.

Perché (non ci stancheremo mai di dirlo) uniti siamo più forti.

Uniti contro ogni forma di razzismo e discriminazione.

Matteo

Unisciti a Balon Mundial

Una associazione esiste perché è composta da persone che la sostengono, dai suoi soci, dallo staff e dai volontari!

Passa a tesserarti da noi OPPURE se preferisci nel video Federica spiega come tesserarsi online:
basta andare alla pagina sostienici del sito, scarica il modulo e mandacelo firmato a info@balonmundial.it !
-> www.balonmundial.it/sostienici/

#sostienici #balonmundial #footballmorethanagame #sportpertutti #Footballforhope
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crazy for football

Si yo fuera Maradona è tornato!

Grazie alla nostra partnership con Officine Corsare,  Si Yo Fuera Maradona torna a Torino! Dato che siamo nel 2018, anno dei mondiali, in cui per la prima volta dal 1958 non ci sarà la partecipazione della nazionale italiana, vi proponiamo una 3 edizione “speciale” e “mondiale” del nostro ciclo di incontri su Calcio, politica e società.

Si è aperta ieri la terza edizione di “Si yo fuera Maradona”, ciclo di incontri che si propone di affrontare importanti temi sociali attraverso il linguaggio universale del calcio.

La proiezione del docufilm “Crazy for football”, vincitore del premio Donatello 2016, è stata l’occasione per discutere del calcio come strumento di relazione e integrazione, di quanto e come il calcio è in grado di coinvolgere e aiutare anche quelle persone che nella propria vita devono affrontare patologie psichiatriche.

Dati i temi trattati, siamo contenti che ad ospitare l’iniziativa sia il circolo ARCI Basaglia. A seguito della proiezione ci sarà un dibattito con il pubblico. Interverranno:
– Volfango De Biasi, regista di Crazy For Football;
– Ugo Zamburru, psichiatra e fondatore circolo ARCI Basaglia;
– Luca Dalvit, responsabile settore attività calcio UISP Piemonte

Se vi siete persi la proiezione qui il trailer!crazy for football

Per la presentazione della serata e del ciclo di incontri è stato ai microfoni di RBE il responsabile dell’iniziativa Rocco Albanese: ascolta qui l’intervista!

 

 

Shero Sara Gama

Senza esclusioni, un sogno per tutti e tutte.

Avevamo incontrato 2 anni fa Sarà Gama, capitano della squadra femminile della Juventus e della nazionale femminile italiana, durante una delle serate di #syyofueramaradona.

Sara, una delle più forti giocatrici italiane, giocava ancora a Brescia quando l’abbiamo incontrata. E quel giorno aveva dovuto saltare il ritiro della nazionale per un piccolo infortunio (nella sventura almeno la fortuna per noi di averla conosciuta). Con Sara, che ha giocato anche al Psg e in Inghilterra, abbiamo parlato del rapporto tra il mondo del calcio e le donne, della difficoltà di accesso al mondo del pallone fin da piccole e delle discriminazioni.
Un punto spinoso che avevamo affrontato era la competitività del calcio femminile legato ai pregiudizi che ancora impedivano alle bambine di iniziare a giocare da calcio fin da piccole. Non potendo seguire un adeguato percorso di formazione ed iniziando a giocare tardi il livello competitivo, arrivate in età adulta scontavano il prezzo della mancanza di solide basi. La carenza di strutture e di squadre dove poter giocare dopo i 12/14 anni era un fattore che impediva di poter continuare.
È innegabile che la riforma del calcio femminile con le società maschili di serie A -obbligate a creare un settore femminile- stia giovando alla visibilità del movimento: visibilità che significa sopratutto mostrare alle famiglie che giocare a calcio è un gioco per tutti, uomini e donne, una passione e una professione.
L’iniziativa di una bambola calciatrice speriamo aiuti ad offrire una visione positiva della calciatrice. La Calciatrice come una figura modello, la costruzione di un sogno diverso che si può raggiungere anche correndo con il pallone, senza esclusioni, un sogno per tutti e tutte.

#8marzo #shero

New project! Scoring for the Future – Increasing Youth Employability through Sport

Incontro di lancio del progetto di due anni finanziato dal programma Erasmus+ della European Commission: “Scoring for the Future – Increasing Youth Employability through Sport.”

Siamo emozionati di essere una delle nove associazioni partner del progetto. Nella foto i rappresentanti delle diverse realtà arrivati da 8 paesi diversi a Berlino per l’incontro negli uffici di Streetfootball World!

Credit: streetfootballworld

Credit: streetfootballworld

 

L’incontro è stato bellissimo, presto vi racconteremo di più!

Con noi nel progetto:

Sport dans la Ville 
Albion in the Community
RheinFlanke
Champions ohne Grenzen – interkulturelles Fußballprojekt für Flüchtlinge
Kicken ohne Grenzen
INEX – Sdružení dobrovolných aktivit
Policy Center for Roma and Minorities
Red Deporte

Football3 20-01-2018

Formazione Football3 (20 Gen 2018)

Sabato 20 gennaio Concetta Gentile ha partecipato ad una giornata formativa sul Football3 presso il PalaMassari di Torino e ha scritto questo articolo per raccontarlo a tutti e tutte!

Si è trattato di un primo incontro di avvicinamento al mondo dello “sport per tutti”, tematica che fa da perno anche allo spirito più autentico del Football3. La giornata è stata organizzata contemplando diversi momenti, tutti estremamente connotati e caratterizzati dall’approfondimento di aspetti differenti.

Il primo, indispensabile step, è stato quello della conoscenza del gruppo e della condivisione di esperienze sportive, professionali, di studio e di vita in generale. È stata una fase di “ice breaking” a tutti gli effetti, necessaria affinchè l’atmosfera potesse scaldarsi, i visi distendersi e l’ambiente diventare via via sempre più familiare. A seguire sono stati proiettati video e slides inerenti i punti cardine del progetto; ci sono poi stati momenti di dialogo e confronto, durante i quali anche gli aspetti prettamente più teorici sono stati esplicati in maniera “dinamica”, seguendo quindi una chiave maggiormente efficace ed accattivante per tenere alta l’attenzione del gruppo. Assolutamente impeccabile la preparazione e l’entusiasmo dello staff!  { grazie mille :) ndt }

Football3 2018

Penso che noi partecipanti siamo stati facilmente “catturati”, anche grazie a questa sincera passione che traspare da chi porta avanti il progetto.

Sono stati analizzati temi come l’inclusione e, con l’aiuto di giochi e dimostrazioni pratiche, ci siamo resi conto di quanto sia davvero importante porre un’attenzione di tipo educativo e sociale anche all’interno dello sport. Esso infatti non è solo una pratica fisico-sportiva (nel caso del Football3 il calcio) fine a sé stessa, il cui scopo principale è il raggiungimento di un obiettivo legato alla vincita, bensì un’occasione collettiva di condivisione di valori e opportunità di scambio, reciprocità e crescita. Lo sport apre porte, crea comunione, mette in moto positività e può essere una bella parentesi in cui creare vicinanza tra persone ed aspetti che apparentemente sembrano molto distanti.

Il post pranzo è stato caratterizzato dalla messa in pratica di ciò che significa realizzare una partita di Football3. Siamo quindi stati messi alla prova e abbiamo avuto l’opportunità di calarci nei vari ruoli che coesistono durante una vera partita di Football3. Nella prima parte del pomeriggio siamo stati divisi in gruppetti di lavoro, affinchè potessimo pensare e progettare un gioco da proporre come pre-partita e che fosse finalizzato ad affrontare una tematica sociale (es. pari opportunità, lotta al bullismo, inclusione sociale…). Alcuni di noi hanno poi proposto e condotto questo gioco, che, a mio parere, ha creato ulteriore coesione tra le persone.

Ci siamo poi sperimentati in delle vere e proprie partite di Football3, avendo modo di rivestire sia il ruolo di mediatore-osservatore della partita, che quello di giocatore. E’ stato molto interessante riflettere sulle dinamiche di gruppo nelle due diverse vesti, quindi sia vivendole dall’interno, che osservandole dall’esterno.

Penso che un grande punto di forza del Football3 sia quello di valorizzare il fair play e di permettere a tutti e tutte, senza distinzione alcuna, di giocare. Molto interessante è la decisione delle 3 regole (oltre a quelle fisse), che vengono stabilite collettivamente, attraverso la discussione ed il confronto. Altrettanto significativo è il confronto post-partita, momento nel quale si dialoga su quanto avvenuto nel gioco e si stabiliscono punteggi e vincitore della partita.

A conclusione di quello che personalmente ho visto, appreso e sperimentato in questa giornata, posso dire che Football3 è frutto di un’idea vincente di sport, che si può davvero estendere a 360 gradi a tutto il mondo dei giochi di squadra e che abbatte qualsiasi muro o barriera, poiché il valore principale che si avverte partecipando ad una sua sessione non è la prestazione fisica o il raggiungimento spietato della vincita, bensì la valorizzazione del singolo nella comunità, in quanto ogni giocatore è un valore aggiunto per tutta la squadra. E se un progetto ha come focus il benessere di tutti, nessuno escluso, non può che essere vincente!

 

Concetta Gentile,

partecipante che ringraziamo tantissimo per le bellisime cose scritte nell’articolo :)

Juan Mata è il primo calciatore al Davos World Economic Forum

Per la prima volta nella storia un GIOCATORE DI CALCIO è intervenuto al World Economic Forum di Davos.
Juan Mata è il primo calciatore ad aver aderito al progetto Common Goal per donare l’1% del suo stipendio a cause benefiche che usano il calcio stesso per cambiare il mondo, insieme tra gli altri a Giorgio Chiellini, unico giocatore italiano.
In un paese dove il sistema calcio è in crisi, dove i dirigenti e i giocatori fanno fatica a esporsi in prima persona su temi come razzismo e omosessualità ad esempio, i giocatori che aderiscono a Common Goal scelgono di investire sulla potenzialità del calcio di cambiare il mondo e in questi giorni sono andati a raccontarlo a chi il mondo lo governa.

Come Balon Mundial crediamo che il sistema calcio abbia un impatto su tutto il mondo, che sia livello economico che sociale, che il calcio ha la forza di raggiungere miliardi di persone e siamo orgogliosi di essere parte del network di StreetFootballWorld il cui fondatore Jurgën Griesbeck è anche promotore dell’iniziativa Common Goal.

direttivo 2013-2015

Assemblea soci: 28 Gennaio 2018

Assemblea dei Soci di Balon Mundial prevista per Domenica 28/01 alle ore 16 presso la sede di Uisp Torino in Via Nizza 102 nella quale si eleggerà il nuovo Direttivo e si approverà il bilancio preventivo del 2018.

Quello nella foto il vecchio direttivo del 2013-2015 (Tommaso Pozzato, Luca Dalvit, Federica Rosa, Irene Pepe, Tapia, Carlos Climaco e Monica Zampolini), poi 2015-2017 (Tommaso Pozzato, Luca Dalvit e Francisco Prieto) e chi comporrà il direttivo 2018-2020?

direttivo 2013-2015

L’ordine del giorno della Assemblea soci sarà:

1) Elezione del Consiglio Direttivo come previsto da statuto
2) Approvazione del bilancio consultivo 2016/2017
3) Approvazione del bilancio preventivo 2017/2018
4) Organizzazione “Balon Mundial – La Coppa del Mondo delle Comunità Migranti 2018”
5) Organizzazione “Balon Mundial – Football Communities 2018”
6) Varie ed eventuali

L’assemblea sarà validamente costituita secondo le norme statutarie e potranno prendervi parte solo coloro I quali si saranno tesserati come soci di A.S.D. BALON MUNDIAL ONLUS entro il 19/01/2018.

Vi aspettiamo numerosi!

Incontro con i partner di Sport Nostrum

SPORT NOSTRUM FOSTERING DIALOGUE AND SOCIAL INNOVATION IN THE MEDITERRANEAN REGION

Domani, 24 Gennaio 2018, saremo a Milano per il primo incontro dei partner di Sport Nostrum.

L’incontro mira a raggiungere un accordo tra i partecipanti sulla creazione di un partenariato di lavoro
e l’istituzione di “Sport Nostrum” come un gruppo informale, a lungo termine, multisettoriale e a tempo indeterminato per identificare sviluppare e collegare iniziative innovative nel campo del dialogo e del cambiamento sociale attraverso lo sport nella regione mediterranea.

Interverranno Paolo Bertaccini per Milan International Meeting “Sport for Social Inclusion and Development”, Massimiliano Montanari, Executive Director di Save the Dream, Fiona May, della Commissions of Fair Play and Social Responsibility della UEFA, Dr. Constantinos Filis, Director, International Olympic Truce Centre (IOTC), Marwan Maghur, Member of the International Committee of the Mediterranean Games (ICMG) Executive Committee, João Paulo Almeida, Director General, Portuguese Olympic Committee (COP) e Piero Bassetti, President, Globus et Locus.