Football Communities 2018: Risultati del 2 weekend del torneo

Girone G

G.T. FOOTBALL CLUB – CARMAGNOLA SENZA FRONTIERE 0 – 1

CHAMPIONS FC – CARMAGNOLA SENZA FRONTIERE 0 – 1

G.T. FOOTBALL CLUB – CHAMPIONS FC 0 -3*

Girone H

BLACK STARS – REAL CASALE 0 – 0 (3 – 2 d.t.r.)

BABEL REAL – CASALE 1 – 0

BLACK STARS – BABEL 3 – 1

GIRONE I

ALTRIMODI SPORT –
I LEONI DI ACUARINTO 0 – 0 (2 – 1 d.t.r.)

ALTRIMODI SPORT – I PIEMONTESI DOC 0 – 0  (1 – 0 d.t.r.)

I LEONI DI ACUARINTO – I PIEMONTESI DOC     0 – 0 (2 – 1 d.t.r.)

GIRONE L

CENTRO FENOGLIO – ISOLA DI ARIEL 1 – 0

ISOLA DI ARIEL – F.C. DIFESA DEI FANCIULLI      0 – 0 (3 – 2 d.t.r.)

F.C. DIFESA DEI FANCIULLI – CENTRO FENOGLIO 0 – 3

QUI IL LINK ALL’EVENTO SU FACEBOOK NON MANCATE! https://www.facebook.com/events/191342385007825/

Riunione introduttiva OBBLIGATORIA per le squadre di Balon Mundial 2018

La 12 edizione di Balon Mundial – la Coppa delle Comunità Migranti di Torino è alle porte!

A.S.D. Balon Mundial Onlus vuole comunicare a tutte le squadre che intendono partecipare all’edizione 2018 del torneo che sono convocate il giorno Martedì 15 Maggio alle ore 20.30 presso la piscina della Colletta in via Ernesto Ragazzoni 5/7 per una riunione introduttiva.

La riunione è stata richiesta direttamente dal Presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri che sarà presente insieme all’Associazione Balon Mundial per comunicare le importanti novità di questa edizione.

La presenza alla riunione è pertanto OBBLIGATORIA per almeno un rappresentante di ciascuna squadra che vorrà partecipare al torneo.

Il torneo si giocherà dal 16 giugno al 22 luglio!

 

Finali di Football Communities: calendario del 13/05/2018

QUARTO DI FINALE D – ORE 10.00

ALTRIMODI SPORT – BABEL

QUARTO DI FINALE B – ORE 11.00

BLACK STARS – LEONI DI ACUARINTO

QUARTO DI FINALE C – ORE 12.00

CENTRO FENOGLIO – CHAMPIONS FC

QUARTO DI FINALE A – ORE 13.00

CARMAGNOLA SENZA FRONTIERE – L’ISOLA DI ARIEL

SEMIFINALE A – ORE 14.00

VINCENTE QUARTO DI FINALE D – VINCENTE QUARTO DI FINALE C

SEMIFINALE B – ORE 15.00

VINCENTE QUARTO DI FINALE B – VINCENTE QUARTO DI FINALE A

FINALE 3°/4° POSTO – ORE 16.00

FINALE 1°/2° POSTO – ORE 17.00

PREMIAZIONI – ORE 18.00

Qui il link dell’evento:https://www.facebook.com/events/191342385007825/?event_time_id=191342391674491

Football3 ed il suo futuro, ne abbiamo parlato a Praga

Si è appena concluso il 4′ meeting del progetto Football3 for respect, questa volta eravamo a Praga.

L’accoglienza da parte di Fotbal pro rozvoj è stata fantastica, anche il sole ha fatto la sua parte! Nei primi giorni ogni partner ha portato la propria esperienza sull’andamento del progetto, e sulla formazione fatta ai nuovi mediatori sportivi. *Balon mundial prevede un’altra giornata di formazione, al più presto i dettagli.

Sulla base di questo materiale esperienziale si è potuto discutere sui punti di forza ed i punti da migliorare nella creazione di un manuale di formazione. La fine di questo progetto infatti porterà alla scrittura di un Manuale chiamato Training for trainers, un prezioso documento utile a chi si voglia avvicinare al mondo del football3, un manuale necessario alla formazione dei coach e dei mediatori che verterà sia sulle basi di questa metodologia ma anche sulla figura del mediatore sportivo, sulle capacità comunicative che questa persona dovrebbe possedere, e su come organizzare dei tornei con questo metodo.

Una delle tematiche che è spesso entrata nei lavori di gruppo è stata la partecipazione femminile sia per quanto riguarda i mediatori, sia per quanto riguarda i beneficiari di questa attività. Un dato riscontrato da tutti i partner, con quasi il 30% del totale come presenza femminile.

La promessa è stata quella di impegnarsi maggiormente al coinvolgimento di ragazze, attraverso diversi canali, dalla ricerca di role model che possano essere ambasciatrici di questa attività, al lavoro con i ragazzi sulla decostruzione di stereotipi.

E noi come Balon Mundial possiamo garantirvi che faremo del nostro meglio!

Scriveteci se siete interessati a fare i fan mediators o se volete fare parte del nostro staff!

Elena Bonato

Responsabile del Football3

Qui le foto: https://www.facebook.com/balonmundialonlus/posts/1654418867926914

 

Vieni a Colonia con noi per il Festival di Football3

Un’estate piena di sorprese quella di Balon Mundial!

Dal 14 al 17 giugno l’associazione RheinFlanke di Colonia, Germania organizzerà un Festival di Football3 promosso dalla fondazione Lukas Podolski. Siamo felici di annunciare che Balon Mundial parteciparà con una delegazione composta da 3 ragazze e 3 ragazzi dai 15 ai 18 anni più due accompagnatori. Il gruppo avrà l’occasione di rappresentare l’Italia con entusiasmo in questo torneo. Attorno ai campi i partecipanti avranno inoltre la possibilità di provare un sacco di esperienze sportive e non come laboratori di breakdance, graffiti e fitness.
Se sei interessato ad unirti alla delegazione scrivi a info@balonmundial.it

Balon Mundial e Common Goal insieme contro le disuguaglianze

Siamo super orgogliosi di annunciare che inizierà ad Aprile la collaborazione tra l’iniziativa promossa da Streefootballworld, Common Goal e l’A.S.D. Balon Mundial Onlus per ridurre le disuguaglianze sociali utilizzando il calcio come strumento di inclusione e contro ogni tipo di discriminazione.

Il movimento Common Goal, creato dal network streetfootballworld del quale Balon Mundial è unico partner in Italia, è stato fondato da Jurgen Griesbeck per costruire un ponte tra l’industria del calcio e il cambiamento sociale.
Esso vuole incoraggiare calciatori e calciatrici, allenatori e manager professionisti donino l’1% lordo del loro stipendio in favore di un fondo creato per sostenere tutte quelle realtà che attraverso il gioco del calcio cercano di produrre importanti cambiamenti sociali nei paesi dove si sono radicate.
Il calcio come inclusione, come mezzo per sostenere chi fatica ad integrarsi o subisce il razzismo e la discriminazione ma che non vogliono perdere la speranza per un mondo migliore.
Il primo calciatore ad aderire a questa iniziativa è stato lo spagnolo oggi in forza al Manchester United Juan Mata seguito a ruota da altri famosi (e non) giocatori quali Mats Hummels, Giorgio Chiellini e giocatrici come Megan Rapinoe, Olga Garcia e Veronica Boquete fino ad arrivare ai vertici della UEFA con il Presidente Aleksander Ceferin.
Ad oggi Common Goal ha raccolto più di 500.000€ che verranno quindi destinati a quelle realtà che da sempre si sono battute contro le disuguaglianze sociali e a favore del cambiamento sociale.

E Balon Mundial è lieta di annunciare che è stata selezionata per prendere parte a questo primo ciclo di collaborazioni!
Lo stesso Giorgio Chiellini ha informato Common Goal di voler supportare le attività di Balon Mundial nonché imparare dall’eccellente lavoro che l’Associazione da ormai 12 anni sta svolgendo sul territorio torinese, in difesa degli ultimi e sempre in prima linea sui temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale.
Un grande riconoscimento che gratifica il grande lavoro fatto da Balon Mundial nel corso della sua e che sicuramente spingerà l’Associazione verso nuovi orizzonti di crescita sempre nel nome dell’eguaglianza e contro ogni forma di discriminazione.

Common goal-giorgio-chiellini

 

Food Mundial Aisha Marocco

Aicha è la nuova responsabile dei volontari 2018

Aicha (o Aisha scritto come si pronuncia) è la nuova responsabile dei volontari!
Ecco la sua presentazione:
“Ciao a tutti mi chiamo Aicha, ho 27 anni e vengo dal Marocco precisamente da Casablanca, ma da sempre abito a Torino nasco come operatrice dei servizi sociali ma in realtà sono una mamma full time…ho tantissimi hobby ma la maggior parte del mio tempo libero me la occupa il volontariato, è qualcosa di più forte di me non ne posso fare a meno in qualsiasi luogo con qualsiasi utenza…finalmente quest’anno mi è stata offerta la possibilità di poter collaborare con persone che condividono con me lo stesso interesse, per poterci confrontare e poterlo fare sempre nei migliori dei modi…non importa quanto si dà ma quanto amore si mette nel dare ;)”

Qui anche l’articolo sul progetto Sapori Migranti di cui Aisha era stata una delle protagoniste!

Torino si colora di arancione e marcia contro il razzismo

Sabato 24 Marzo, a conclusione della XIV Settimana d’azione contro il razzismo, centinaia di persone sono scese a piedi per il centro di Torino per prendere parte alla “Camminata Antirazzista” promossa da Uisp e Regione Piemonte.

Una manifestazione per dire “no” a qualsiasi tipo di discriminazione razziale (e non solo) e ad ogni forma di esclusione sociale; una città che è voluta scendere in campo per promuovere l’uguaglianza e dare un forte segnale di cambiamento in controtendenza con le recenti vicende politiche e di cronaca; centinaia di persone di etnia, religione, orientamento sessuale e opinioni differenti che hanno marciato fianco a fianco per portare avanti i valori dell’antirazzismo e della solidarietà sociale.

Perché siamo tutti cittadini di Torino, ma anche cittadini del mondo.

Perché all’alba di questa primavera anche il Sole ha deciso di marciare con noi, illuminando le magliette arancioni dei partecipanti.

Perché uniti siamo più forti.

Uniti contro ogni forma di razzismo e discriminazione.

Tra le oltre 100 associazioni e centri di accoglienza presenti alla manifestazione, anche Balon Mundial si è messa in gioco camminando lentamente, dietro il proprio striscione, insieme a tutti coloro che ne condividono i valori e gli ideali.

Come la rappresentativa del Mali, che partecipa per il primo anno al Campionato di Calcio a 11 organizzato da Uisp, una delle prime comunità a prendere parte al torneo di Balon Mundial e grazie al quale è riuscita a crescere e a raggiungere meritati traguardi: sono saliti sul palco, con le loro tute di rappresentanza blu elettriche nuove di zecca, con il loro allenatore Nderim Kaceli, hanno parlato del loro percorso, della loro storia, hanno preso gli applausi del pubblico, e tra un coro e un calcio al pallone hanno marciato insieme alla folla.

Speaker della manifestazione è stato il Vice-presidente di Balon Mundial e Responsabile del Settore Calcio di Uisp Torino Luca Dalvit, che prima della partenza ha voluto sottolineare l’importanza di questa manifestazione, ha elencato i nomi di tutte le associazioni che hanno sostenuto l’evento e ha presentato gli ospiti attesi.

Dal palco di Piazza San Carlo prima l’Assessora ai Diritti e alle Pari Opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti, poi l’Assessora regionale all’Istruzione e al Lavoro Gianna Pentenero hanno voluto rimarcare il bellissimo messaggio lanciato dalla piazza, perché Torino ha scelto da che parte stare, perché il razzismo va combattuto tutti i giorni. Anche l’Assessore ai Diritti della Giunta Appendino Marco Giusta ha voluto promuovere le nuove linee di azione che la città di Torino sta adottando e vorrà adottare per combattere ulteriormente fenomeni razzisti e discriminatori.

Dopo i discorsi delle autorità, è la folla di partecipanti a riprendersi la scena, com’è giusto che sia. Alle ore 16.00 il corteo ha iniziato a muoversi da Piazza San Carlo lungo via Roma, per proseguire su Via Po fino in Piazza Vittorio Veneto e finire il suo percorso nuovamente in Piazza San Carlo, per godersi la musica e l’hip hop improvvisato dai ragazzi sul palco, per ballare e per poi disperdersi nel Sabato sera torinese.

Una perfetta conclusione di giornata per quel corteo silenzioso che ha voluto sottolineare come certi gesti valgano più di mille parole, un corteo nel quale tutti si sono uniti in un’unica onda arancione che ha marciato compatta verso quella meta che si chiama uguaglianza. Che almeno per un paio d’ore, che almeno per un piccolo numero di persone, persone diverse con storie diverse, è stata raggiunta.

Perché Torino è antirazzista.

Perché (non ci stancheremo mai di dirlo) uniti siamo più forti.

Uniti contro ogni forma di razzismo e discriminazione.

Matteo

Unisciti a Balon Mundial

Una associazione esiste perché è composta da persone che la sostengono, dai suoi soci, dallo staff e dai volontari!

Passa a tesserarti da noi OPPURE se preferisci nel video Federica spiega come tesserarsi online:
basta andare alla pagina sostienici del sito, scarica il modulo e mandacelo firmato a info@balonmundial.it !
-> www.balonmundial.it/sostienici/

#sostienici #balonmundial #footballmorethanagame #sportpertutti #Footballforhope
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Si yo fuera Maradona è tornato!

Grazie alla nostra partnership con Officine Corsare,  Si Yo Fuera Maradona torna a Torino! Dato che siamo nel 2018, anno dei mondiali, in cui per la prima volta dal 1958 non ci sarà la partecipazione della nazionale italiana, vi proponiamo una 3 edizione “speciale” e “mondiale” del nostro ciclo di incontri su Calcio, politica e società.

Si è aperta ieri la terza edizione di “Si yo fuera Maradona”, ciclo di incontri che si propone di affrontare importanti temi sociali attraverso il linguaggio universale del calcio.

La proiezione del docufilm “Crazy for football”, vincitore del premio Donatello 2016, è stata l’occasione per discutere del calcio come strumento di relazione e integrazione, di quanto e come il calcio è in grado di coinvolgere e aiutare anche quelle persone che nella propria vita devono affrontare patologie psichiatriche.

Dati i temi trattati, siamo contenti che ad ospitare l’iniziativa sia il circolo ARCI Basaglia. A seguito della proiezione ci sarà un dibattito con il pubblico. Interverranno:
– Volfango De Biasi, regista di Crazy For Football;
– Ugo Zamburru, psichiatra e fondatore circolo ARCI Basaglia;
– Luca Dalvit, responsabile settore attività calcio UISP Piemonte

Se vi siete persi la proiezione qui il trailer!crazy for football

Per la presentazione della serata e del ciclo di incontri è stato ai microfoni di RBE il responsabile dell’iniziativa Rocco Albanese: ascolta qui l’intervista!

 

 

Senza esclusioni, un sogno per tutti e tutte.

Avevamo incontrato 2 anni fa Sarà Gama, capitano della squadra femminile della Juventus e della nazionale femminile italiana, durante una delle serate di #syyofueramaradona.

Sara, una delle più forti giocatrici italiane, giocava ancora a Brescia quando l’abbiamo incontrata. E quel giorno aveva dovuto saltare il ritiro della nazionale per un piccolo infortunio (nella sventura almeno la fortuna per noi di averla conosciuta). Con Sara, che ha giocato anche al Psg e in Inghilterra, abbiamo parlato del rapporto tra il mondo del calcio e le donne, della difficoltà di accesso al mondo del pallone fin da piccole e delle discriminazioni.
Un punto spinoso che avevamo affrontato era la competitività del calcio femminile legato ai pregiudizi che ancora impedivano alle bambine di iniziare a giocare da calcio fin da piccole. Non potendo seguire un adeguato percorso di formazione ed iniziando a giocare tardi il livello competitivo, arrivate in età adulta scontavano il prezzo della mancanza di solide basi. La carenza di strutture e di squadre dove poter giocare dopo i 12/14 anni era un fattore che impediva di poter continuare.
È innegabile che la riforma del calcio femminile con le società maschili di serie A -obbligate a creare un settore femminile- stia giovando alla visibilità del movimento: visibilità che significa sopratutto mostrare alle famiglie che giocare a calcio è un gioco per tutti, uomini e donne, una passione e una professione.
L’iniziativa di una bambola calciatrice speriamo aiuti ad offrire una visione positiva della calciatrice. La Calciatrice come una figura modello, la costruzione di un sogno diverso che si può raggiungere anche correndo con il pallone, senza esclusioni, un sogno per tutti e tutte.

#8marzo #shero