premiazione ETICA e SPORT 2017

Abbiamo ricevuto il Premio Europeo 2017 dell’Associazione Etica e Sport

Si è tenuta nel tardo pomeriggio dell’11 Dicembre presso il Circolo della Stampa Sporting la cerimonia di consegna dell’VIII Edizione del premio Rinaldo Bontempi e Maurizio Laudi lanciato dall’Associazione Etica e Sport e che ha visto come vincitore della III Edizione del “Premio Europeo” l’Associazione Balon Mundial.

In una giornata in cui è stata la neve a farla da padrona, l’Associazione Balon Mundial Onlus è stata insignita di questo importante riconoscimento per essersi distinta tra le realtà sportive a scopo sociale presenti nell’Area Metropolitana di Torino.

In una sala conferenze piena e di fronte ad importanti personalità dello sport torinese come il fotografo Alberto Ramella, l’Assessore Regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris e i due ex calciatori di Perugia e Torino Paolo Sollier e Renato Zaccarelli, è stata la Presidente di UISP Piemonte Patrizia Alfano a consegnare la targa al vice-presidente Luca Dalvit che ha poi ringraziato tutti coloro che hanno contribuito durante l’anno al raggiungimento di questo meritato traguardo e sottolineato l’importanza di Balon Mundial come punto di riferimento per tutte le comunità straniere e non della Città di Torino.

Luca Dalvit premio etica e sport

Nella speranza di poter continuare il percorso intrapreso anche grazie all’aiuto delle istituzioni, Luca Dalvit (nella foto) è stato raggiunto sul palco da una delegazione di ragazzi nigeriani (muniti di Coppa del Mondo) vincitori dell’ultima edizione di “Balon Mundial – La Coppa del Mondo delle Comunità Migranti”, da due ragazzi del Gambia, da alcuni dirigenti delle squadre partecipanti, dal resto dello staff e da alcuni volontari per ricevere gli applausi dei presenti in sala e per la consueta foto di rito.

Al termine della cerimonia tutto il pubblico è stato invitato a partecipare al ricco buffet organizzato dall’Associazione Etica e Sport, a coronare quella che è stata una giornata ricca di soddisfazioni.

Matteo Mastorci

Fotografie di Federica Schifano

Leggi anche l’articolo della UISP

premiazione ETICA e SPORT 2017

premio etica e sport 2017

Abbiamo vinto il premio Europeo Etica e Sport 2017!

Il Comitato Scientifico di Etica e Sport ha ritenuto di assegnare a Balon Mundial il Premio Europeo 2017!!

Oggi andremo a ritirare il premio conferito da Etica e Sport alle ore 18 nel salone del Circolo della Stampa – Sporting, in corso Giovanni Agnelli 45 a Torino per la VIII° Edizione del Premio “Rinaldo Bontempi e Maurizio Laudi” e la III° del Premio Europeo.
Partecipa all’evento!

premio etica e sport 2017 Etica e sport 2017

 

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Buon 2017

4 Gennaio 2017

Come ad ogni inizio si tirano le somme del periodo precedente e si scrivono i buoni propositi. Il 2016 per l’A.S.D. Balon Mundial ONLUS è stato un anno importante;

Importante innanzitutto perché c’era la sfida dell’organizzare la decima edizione del torneo Balon Mundial mentre oltre all’elezione del direttivo cambiavano anche ruoli e impegni delle persone che portano avanti i progetti dell’associazione;

Importante perché dopo quattro anni siamo finalmente  diventati membri di Street Football World e siamo stati l’unica delegazione italiana a partecipare al Football Festival 2016 a Lione, evento ufficiale di EURO UEFA 2016 dedicato al Football4good;

Importante perché abbiamo vinto il bando Uefa For Children  che ci permette di iniziare un percorso di monitoraggio e valutazione del torneo, sempre con l’obiettivo di migliorarci;

Importante perché è stata scritta la prima ricerca sulla leadership all’interno delle comunità di Balon Mundial;

Importante perché grazie alla collaborazione con Slow Food non solo abbiamo raccontato il Food Mundial nei banner di Sapori Migranti abbiamo anche partecipato a Salone del Gusto-Terra Madre co-organizzando un evento di danze e food;

Importante perché anche Alessandro del Piero ci sostiene;

Importante perché abbiamo portato Street Mundial dopo la prima volta all’estero nel 2015 a Berlino anche a CreativAfrica con il campione italiano di Street Football Michele Amerio Donà;

Importante perché siamo stati tappa del progetto AltriEuropei;

Importante perché abbiamo conosciuto tante persone meravigliose che vorremmo ringraziare una per una in particolare Baba, GabrieleChiaraAntonioAntenisca per le interviste e gli articoli per il sito, Yuri per la formula matematica che presto vi dimostreremo, Chiara per aver dato una mano alla grafica per l’album 2016,  Adrian, Alina, Alouine, Amer, Andrea, Carmi, Cedric, Chiara, Chiara, Chiara, Francesco, Francesca, Ilaria, Ilaria, Jolanda, Kabir, Lester, Maddalena, Marco, Marco Molino, Mario, Maribel, Matilde, Maura, Miriana, Moamen, Roxana, Simone, Valeria. Senza i fantastici volontari 2016 di Giovani per Torino, che ci hanno aiutato nella gestione delle 47 squadre e delle oltre 100 partite del torneo Balon Mundial, sarebbe stato tutto di sicuro meno divertente;

Importante perché è stato bello vedere nelle interviste fatte da Antenisca, che il nostro concentrarci sul fair play e sulla carta etica di Balon Mundial dia dei frutti;

Importante perché chi lo ha conosciuto quest’anno per la prima volta ne ha parlato in un modo che ci ha fatto provare commozionegioia e orgoglio;

Importante perché oltre alle uova di Pasqua come forma di sostegno e di autofinanziamento nasce anche il merchandising (presto online in Sostienici);

Importante perché abbiamo organizzato con Officine Corsare l’appuntamento primaverile Si yo fuera Maradona, incontri per parlare di calcio e aspetti sociali culturali e politici con esperti (ringraziamo ancora Gianni Mura, il prof Cepernich, Ugo Zamburro, Cecilia Nessi, Stefano Rosso e ricordiamo le risate con Calciatori Brutti)

Importante perché siamo stati di nuovo in tv 😉 a Quelli che il Calcio;

Importante perché abbiamo vinto un bando che ci permette di fare il Football3 nelle scuole per due anni;

Importante per il lancio della campagna antisessista sulle regole del calcio spiegate delle giocatrici di Balon Mundial in 4 video sul nostro canale YouTube. Perché lo sport è per tutti e tutte.

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Insomma è stato un anno intenso, e tutto questo è stato possibile grazie a moltissime persone, (di cui la maggior parte probabilmente ci ricorderemo solo dopo di non aver citato). Ma iniziamo, in primo luogo all’onnipresente Tommaso per dare la priorità a Balon Mundial prima di qualsiasi altra cosa, al direttivo con Luca (anima sportiva, problem solver di Balon Mundial e ovviamente vicepresidente) e Francisco (che con il suo occhio da giocatore e da esperto consigliere ha messo un po’ di ordine ed entusiasmo), Elena che si è trasferita a Torino perché crede in Balon Mundial, Claudia che ha trovato la sua strada, Federica per riuscire ad organizzare gli eventi del Food e i rapporti con il torneo femminile anche a distanza, a Daniele perché i suoi consigli stanno piano piano professionalizzando il lavoro di tutta l’Associazione, a Jacopo per il suo occhio capace di catturare le cose belle di Balon Mundial, a Davide Moratti perchè anche da lontano vuole sempre il meglio per Balon Mundial, a Davide Gandolfi per la saggezza dei suoi consigli, a Matteo Salvai per essere il presidente onorario più benvoluto di sempre, alla Khorakhané che si sono associate a Balon Mundial e alle nuove squadre del nuove progetto di Balon Mundial di cui vi sveleremo presto maggiori dettagli, ai compagni di gruppo di Irene al corso sul Fundraising per aver messo il cuore nel progetto su come sostenere Balon Mundial, a tutti e tutte gli arbitri, i dirigenti e i giocatori.

Un ringraziamento particolare a Francisco e Irene, a Charles ed Elisabetta, neo papa e mamma, che per la prima volta ci hanno fatto riflettere che stiamo lavorando per costruire un mondo migliore attraverso il calcio non per noi, ma per le generazioni future che verrano e che sono appena arrivate.

In un anno di cambiamenti un grazie a tutti coloro che negli ultimi cinque anni sono stati al nostro fianco, a chi continuerà a farlo e a chi ci conoscerà e apprezzerà il nostro lavoro.

Un grazie alla U.I.S.P. Che si sta avviando a un piccolo grande cambiamento ma che continua ad essere al nostro fianco per realizzare il motto sport per tutti.

Spero anche grazie a me per cercare di raccontare tutta la fatica e la passione che c’è dietro a questa meravigliosa associazione di cui sono fiera di essere socia.

Buon 2017 a tutti e tutte, da tutto lo staff di Balon Mundial

Irene Pepe

BALON MUNDIAL 2016 10° edizione

Buon 10° compleanno Balon Mundial!

10° anno. 32 nazionalità rappresentate (Africa 13 – Asia 5 – Europa 5 – Sud America 9), 38 squadre maschili e 11 femminili, più di 1000 giocatori e 100 partite.

Ricominciare dai numeri per rappresentare la decima edizione di Balon Mundial e la capacità del gioco del calcio di far interagire culture diverse e ricordare il motivo per cui la manifestazione stessa è nata: favorire la crescita multiculturale della città di Torino attraverso lo sport e mostrare come le diversità siano una ricchezza.

Facendo il punto della parte sportiva, ad aggiudicarsi la vittoria finale dopo due combattutissime finali, sono state l’Italia nel calcio a 5 femminile e il Camerun per il torneo di calcio a 11 maschile.

#calcioa5femminile Italia vs Politecnico Team

Le ragazze guidate dal mister Paolo Peschiera difendevano il titolo ma per la prima volta partivano da sfavorite, sopratutto a causa del forfait del portiere titolare.
Le ragazze del Politecnico Team, supportate da un gruppo di scatenati tifosi, scendevano in campo doppiamente motivate dal voler conquistare il titolo per la prima volta e sopratutto per permettere alla loro capitana Mayerlin Gonzalez di alzare la coppa prima di salutare le compagne di squadra per iniziare una nuova avventura professionale in Spagna.

Una finale che ha visto protagonista proprio la portiera del Politecnico Team che ha tenuto accesa la speranza delle ragazze in divisa gialla di recupera il goal subito subito dopo i primi minuti. Ma la maggiore esperienza delle ragazze italiane e la presenza tra le giocatrici azzurre della miglior giocatrice del torneo, Francesca Toffetti, hanno riconfermato il titolo alla formazione italiana.

#calcioa11maschile Camerun vs Bolivia

“Noi eravamo come il Portogallo agli Europei e per un soffio non abbiamo vinto come loro” è la dichiarazione rilasciata nel dopo partita dal mister della Bolivia al termine della finale persa con la selezione del Camerun. Un paragone forse più coerente se paragonata all’Islanda, visto il piccolo numero di residenti appartenenti alla comunità boliviana a Torino ma che non ha fermato i ragazzi in divisa verde che sono stati la grande sorpresa della 10° edizione di Balon Mundial.

Dati per sfavoriti addirittura nel passaggio del turno di qualificazioni sono stati trascinati dal loro portiere esperto portiere, Pinto Sejas Emile, detto “el Conejo”, alla finale di Balon Mundial affrontata senza timori con i quotati ragazzi del Camerun che per la quarta volta consecutiva accedevano alle fasi finali allo Stadio Primo Nebiolo senza aver mai però alzato la coppa.

Una partita che a differenza dei pronostici si è rivelata equilibrata con occasioni da entrambi le parti per segnare quel goal decisivo che infine a pochi minuti dal termine, è stato segnato da Ousseyno Sokhna, camerunense e capocannoniere del torneo.

Un sogno sfumato per la formazione boliviana, una delle fondatrici del torneo 10 anni fa e che per la prima volta si giocava una finale. Una grande festa per la selezione camerunense, sostenuta sugli spalti dai tifosi di tutte le formazioni africane. Formazione Camerunense che al termine del torneo da incetta di premi, alzando la Coppa di Balon Mundial, il premio per il capocannoniere del torneo al sopracitato Ousseyno Sokhna e l’ambito premio del miglior giocatore a a Bamba Farras, autore di goal spettacolari e autentico funambolo sul terreno di gioco.

Passiamo ora agli altri premi cominciando da quello a cui teniamo di più: il premio che celebra la squadra che meglio ha rappresentato i valori dello sport di Balon Mundial.  Il premio “Carta Etica” quest’anno viene alzato dalle ragazze dell’AVIS Give me five – Torino, squadra progetto che oltre a sostenere l’importanza della donazione del sangue con le proprie attività sportive raccoglie fondi per altre realtà associative impegnate nel terzo settore. L’ Avis Give Me Five a Balon Mundial si è distinta non solo per il fair play in campo ma anche per aver sposato in pieno i valori del torneo, diventato una squadra di giocatrici e un team di volontarie!

Il premio miglior dirigente del calcio a 5 femminile va a Massimo Toniato dell’Ecuador, per aver trascinato la formazione femminile dell’Ecuador fino al quarto posto mostrando contemporaneamente competenza, grinta e correttezza.

Il premio miglior dirigente maschile a Malang Sadio, giovane rifugiato capace di divenire leader di una squadra di pari età richiedenti asilo e rifugiati come lui e di trascinarla fino ai quarti di finale con il Brasile, sotto l’ala del fair play e della correttezza.

1 classificato femminile : Italia

1 classificato maschile: Camerun

2 classificato femminile: Politecnico Team

2 classificato maschile  : Bolivia

3 classificato femminile: Khorakhanè

3 classificato maschile: Survivor – Brasile

4 classificato femminile: Ecuador

Squadra carta etica: Avis Give me Five – Torino

Miglior giocatrice femminile:

Francesca Toffetti – Italia

Miglior giocatore maschile:

Bamba Farras – Camerun

Capocannoniere femminile:

Lucia Biagiolo – Politecnico Team

Capocannoniere maschile:

Ousseyno Sokhna – Camerun

Miglior portiere femminile:

Mayerlin Gonzalez – Politecnico Team

Miglior Portiere maschile:

Pinto Sejas Emile – Bolivia

Miglior dirigente femminile:

Massimo Tomiato – Ecuador

Miglior dirigente maschile:

Malang Sadio – Cuori d’Aquila

Osservatori attenti da bordo campo l’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti, Patrizia Alfano Presidentessa di UISP Torino e Alessandro Pinto direttore generale di SAVE THE DREAM fondazione internazionale con sede a Doha impegnata nella diffusione e nella tutela dei valori positivi dello sport e sostenitrice della decima edizione di Balon Mundial e Amajou Abderrahmane, referente delle comunità migranti in Italia per Slow Food e partner del progetto Sapori Migranti in partnership con l’A.S.D. Balon Mundial ONLUS.
Assenti fisicamente ma presenti con il cuore, la sindaco di Torino Chiara Appendino e Alessandro del Piero che ci hanno mandato un tweet di supporto!

Balon mundial, entrato nel network internazionale Streetfootball World, chiude l’edizione 2016 con il lancio della campagna antisessista, con la promessa da parte degli organizzatori di aumentare gli spazi dedicati alla cultura all’interno del torneo, come il progetto Food Mundial, progetto di cucina etnica che ha accompagnato i week end alla Colletta e le esibizioni delle danze etniche che hanno accompagnato la giornata finale! Balon Mundial infatti non è solo un torneo di calcio, è un luogo di incontro tra culture e persone!

‎Ballo‬ peruviano : La marinera

L’associazione ARI che insieme alle diverse accademie di Marinera di Torino presentano il proprio ballo tradizionale praticato in tutto il Perù dove acquisisce caratteristiche regionali. Si tratta di una danza di corteggiamento dove l’uomo trasportato dall’allegria della melodia segue la donna e la sua eleganza, marcata dal movimento del tipico fazzoletto!

‎Ballo‬ brasiliano: Chicabum e Carimbò
Il gruppo folcloristico del Brasile Flor de Cheiro formato da donne lavoratrici brasiliane che si riuniscono settimanalmente per provare delle danze tradizionali da proporre al pubblico italiano per far conoscere parte del loro folklore!
Chicabum‬ è un ballo brasiliano conosciuto in tutto il paese durante il quale si indossano splendidi costumi abbelliti da copricapi adornati da frutti tropicali

‎Carimbò‬ proviene del Belem do Para, una parola sola per esprimere un ritmo, una danza, un rituale. Il suo nome, in Tupi si riferisce al tamburi di legno su cui si batte il ritmo, una musica che parla di vita dei campi e di lavoro manuale, in cui i movimenti si fanno leggeri e delicati.

Chiudiamo Balon Mundial 2016 con la sfida di coinvolgere sempre più pubblico italiano, e non, durante tutta la prossima undicesima edizione.

Grazie a tutti e tutte per esserci stati con grinta ed entusiasmo!

Buon decimo compleanno Balon Mundial!

Balon Mundial unica italiana al Football Festival 2016 di Streetfootball World

Dal 1 al 7 luglio, Balon Mundial sarà l’unica delegazione italiana a partecipare al Football Festival 2016.

Durante tutte le grandi manifestazioni internazionali di calcio, Mondiali o Europei, FIFA e UEFA organizzano eventi dedicati ai giovani per dimostrare la forza del calcio di essere un vettore di cambiamento sociale, incontro, e simili. “Appaltano” l’organizzazione a Street Football World, un network internazionale che mette in rete tutte le realtà che a livello locale utilizzano il calcio come strumento di cambiamento sociale (es. calcio per favorire emancipazione delle donne in Iran, calcio contro i conflitti tra Palestina e Israele, calcio come strumento di prevenzione hiv in Africa).

Football festival 2016

Alla Football Festival 2016 parteciperanno 80 delegazioni da tutto il mondo, composte da un delegation leader, uno young leader, due ragazze e due ragazzi tra i 15 e i 18 anni.

Durante il Football Festival queste delegazioni si incontreranno, parteciperanno a workshop e ovviamente giocheranno a calcio con il metodo del Football 3 (inventato da Street Football World).

Sentitevi orgogliosi di essere a Lione come Balon Mundial.

Premio sPACE 2014 a Balon Mundial

Premio sPACE consegnato a Balon Mundial! Un anno iniziato col botto!

Pronti, via, il 2015 di Balon Mundial si apre subito con la conquista del VI premio sPACE – spazio alla pace, sport per la pace di Altropallone Asd ONLUS, per aver lavorato “per la promozione delle persone e delle identità culturali, utilizzando lo sport come strumento di aggregazione e partecipazione, oltre che come possibilità di formazione e inserimento lavorativo”. Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e soddisfazione!

L’associazione milanese assegna dal 1997 il premio “Altropallone” a “chi si è adoperato nel corso dell’anno nel mondo dello sport in azioni di solidarietà e tutela dell’infanzia e dell’adolescenza” e ad oggi si sono fregiati del titolo personaggi come Ivan Zamorano, Damiano Tommasi, Javier Zanetti, Lilian Thuram, Gennaro Gattuso, Samuel Eto’o, Clarence Seedorf, Josefa Idem e Cesare Prandelli. Quest’anno a ritirare la targa insieme a noi c’era ‘Brunito’ Cerella, gigante argentino cestista dell’Olimpia Milano e vincitore del “pallone d’oro” dell’impegno sociale!

La cerimonia di consegna è avvenuta a Milano a palazzo Isimbardi, alla presenza di Gianni Mura e Milly Moratti.

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