Il calcio è uno sport per donne

Il calcio è un sport per donne.

Isabel è nata a Tarapoto, una città commerciale della regione di San Martín in Perù. Qui da adolescente gioca a calcio di nascosto dalla famiglia come portiere di una squadra locale. Di nascosto dalla famiglia perché “il calcio è uno sport per maschi” e non adatto ad una ragazza.
Scoperta dal padre è costretta a cambiare sport e lasciare il calcio.

Si sposa, diventa mamma ed emigra con la famiglia in Italia. A Torino, grazie al telegiornale di Rai Tre scopre Balon Mundial e si avvicina alla nostra realtà e così può tornare finalmente a giocare. É anche grazie a lei che nasce il Perù Franto’s Onlus che da quest’anno gioca per la prima volta Balon Mundial 2019, la Coppa Del Mondo Delle Comunità Migranti.

Ora Isabel è una giocatrice e dirigente del Perù Franto’s Onlus e membro dell’associazione multiculturale omonima: Franto’s Onlus.

La lotta per la parità di genere nel mondo dello sport come nel lavoro è ancora lunga, ma Balon Mundial può contare sull’entusiasmo e la forza di molte donne come Isabel per promuovere una società più inclusiva.

Solo alcuni uomini possono muoversi liberamente, ad altri è impedito.

Il nostro modo di vedere il mondo è positivo.

Della migrazione noi vediamo i colori, la felicità, l’incontro, ogni sabato durante il campionato, ogni sabato e domenica durante Balon Mundial e Football Communities, nelle scuole vediamo le nuove generazioni crescere insieme. Le nostre attività celebrano la vita, il movimento, le emozioni.

In questi giorni non possiamo non fermarci a riflettere su cosa sta accadendo nel mondo, che sia nel mediterraneo o sui confini statunitensi o ancora più vicino sulle coste dei nostri laghi.
Non possiamo e non vogliamo fermarci.

Noi rappresentiamo il mondo che va avanti e le nostre attività sono il nostro modo di costruire una società diversa, una società capace di essere come i nostri campi: aperti per tutte e tutti e capaci di mettere in gioco le differenze.

Le migrazioni sono un fenomeno che appartiene alla storia dell’umanità.
É grazie alle migrazioni e alla straordinaria capacità di adattarsi a climi e condizioni più diverse che la specie umana ha raggiunto ogni angolo della terra e ottenuto la supremazia su tutte le altre specie animali.
Gli esseri umani migrano per necessità, da sempre. Si spostano per cercare condizioni più favorevoli alla propria vita in cerca di migliori risorse: le abbiamo chiamate migrazioni, colonizzazioni, invasioni, esplorazioni, guerre, a seconda del punto di vista di chi le osservava, subiva o praticava.

Oggi assistiamo al paradossale fenomeno di un mondo completamente interconnesso, tutto si spostano con facilità, beni, merci, parole, video, immagini, denaro, tutto migra da un luogo all’altro senza vincoli e con estrema facilità.

Dopo millenni di migrazioni sono gli uomini che bloccano altri uomini e ne impediscono le migrazioni.

Solo alcuni uomini possono muoversi liberamente, ad altri è impedito.

Aperi Xmas Mundial

Per tutti quelli che non si vedono dalle finali di #balonmundial 2018, per i mister non hanno ancora ritirato gli album per la loro squadra, per chi vuole solo farsi gli auguri per le vacanze, per chi ancora crede che l’arbitro tifasse per le avversarie, per chi ama il calcio sopra ogni cosa, per chi ama lo sport e odia il razzismo, per chi non nemmeno di che cosa stiamo parlando e vuole conoscere il #football4good a Torino..
ci vediamo venerdì 21 dalle 18 a fare aperitivo al Mojo in piazza Santa Giulia OF!

fai un gesto natalizio, vieni all’APERITIVO ANTIRAZZISTA 🙂

Grazie a Gemma Grimoldi e Valentina Gandaglia per l’organizzazione di questo aperitivo e per il flyer.

Diffondi l’evento facebook:
www.facebook.com/events/369136450314327/

volantino Aperi Xmas Mundial

Un nuovo inizio per i Corsari senza Frontiere

Corsari Senza Frontiere, la squadra di dell’A.S.D. Balon Mundial rappresentativa del progetto Senza frontiera Football Club che portiamo avanti da 3 anni.Corsari senza Frontiere Corsari senza Frontiere

La squadra nasce dall’uniione dei giocatori che facevano parte delle squadre Cuori d’Aquila – F.C. Partizan Corsari Liumin 流民 – C.A. Partizan Corsari Liumin 流民, giocatori provenienti dai quattro continenti che da qualche anno annovera tra le proprie fila studenti erasmus giapponesi che scoprono la realtà dei richiedenti asilo europei condividendo lo spogliatoio.

I Corsari senza Frontiere ieri hanno giocato la prima partita al campionato UISP con 11 squadre da 4 continenti e soprattutto tanta voglia di calcio che racconta una società che cambia.

Ci sono le grandi favorite, Phoenix Romania e Survivor, le due squadre che da anni si contendono il campionato di Torino, quello piemontese e le finali nazionali, alto tasso tecnico e, per i Survivor, uno dei progetti di inclusione sociale e inserimento lavorativo più innovativi d’Italia; ci sono le squadre sudamericane, Señor De Luren dal Perù (ma anche Ecuador e Venezuela) e Bolivia, con il classico calcio palleggiato e il post partita con musica e cibo preparato dai dirigenti; c’è Homa, squadra dei giovani Iraniani di Torino, capaci in soli due anni anche di creare anche una rappresentativa di calcio a 5 femminile; c’è Ormai Ci Siamo, squadra di giovani richiedenti asilo di origine maliana, auto organizzata e con nome ironicamente in contrasto con il classico “mandateli a casa/aiutiamoli a casa loro”; c’è la squadra debuttante, Africhieri, che raccoglie giovani africani di prima e seconda generazione del chierese; ci sono le squadre legate al quartiere di Barriera di Milano come il Paco Rigore (non a caso anagramma di Regio Parco) maglie e spirito ispirati all’Athletic Bilbao e porte aperte sempre ai nuovi cittadini, il Centrocampo, società storica (since 1978) che dall’anno scorso ha scelto di ospitare nuovamente nel catino senza barriere di Via Petrella le squadre UISP con una squadra aperta a tutti e i Filadelfia Moncalieri, guidati da Mister Flavio, dirigente della vecchia guardia (da più di vent’anni sulle panchine UISP) e selezionatore anche della rappresentativa.

Un mix di giocatori, alcuni di grande talento o con un passato sportivo importante, cittadini che, anche attraverso lo sport, scelgono di ricordare che una società senza discriminazioni è possibile. Giocare a calcio è una passione e noi abbiamo scelto di partecipare al campionato UISP perché nella tessera dei 70 anni di UISP c’è scritto “L’uguaglianza è in gioco”, perché sceglie l’accoglienza come tema per celebrare le proprie radici. I soci fondatori della UISP erano partigiani, giovani e adulti, donne e uomini che vissero le leggi razziali, le deportazioni e le brutalità del fascismo. A distanza di 70 anni sono i diritti e la lotta al razzismo i temi da difendere ancora una volta attraverso lo sport.

Tommaso Pozzato

 

“Metti in gioco le differenze” è più di uno slogan, è uno stile di vita

“Metti in gioco le differenze” è più di uno slogan, è uno stile di vita: dinanzi a ogni discussione, di fronte a ogni incomprensione significa provare a vedere il mondo da un punto di vista differente e forse imparare qualcosa di nuovo.
Noi di Balon Mundial lo facciamo attraverso il calcio, troviamo qualcosa che tutti conoscono e mettiamo persone diverse per provenienza, cultura, religione, dentro il campo da calcio, si conoscono e si emozionano come solo il calcio sa fare.
I nostri mondiali sono i mondiali per tutti, tutti e tutte lo possono giocare, tutti possono sognare di esser campioni del mondo e insieme costruire una società più coesa dove le differenze sono un valore aggiunto.
Se anche tu credi in questa mission, porta tutti i giorni con te Balon Mundial, in ufficio, mentre fai la spesa, nelle prime serate d’autunno, a colazione clicca qui per scoprire come farlo!
Balon Mundial è il calcio che cambia il mondo, il calcio che mette in gioco le differenze!
worthwearing.org/store/balon-mundial

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Se non sai come fare ma vuoi sostenerci visita la pagina sostienici oppure scrivi a info@balonmundial.it

FINALMENTE ONLINE LA MAGLIA DI BALON MUNDIAL !!

Quest’anno è il dodicesimo anno di Balon Mundial la coppa delle comunità migranti di Torino!
12 come il numero del dodicesimo giocatore: il tifo, a cui dedichiamo la grafica di quest’edizione. Il pubblico è fondamentale per creare dentro e attorno ai campi un luogo di incontro tra le oltre 35 comunità che vivono #Torino.

Questo il tema della bellissima grafica di Francesco Lopomo

Per ogni maglietta, di diversi modelli e colori, un terzo del ricavato viene tassato e versato a balonmundial per aiutare il torneo e le attività dell’associazione a crescere ogni anno!

#BALONMUNDIAL #mettiingiocoledifferenze #tshirt#uniticontroilrazzismo #sportforall #torino #calcio #sostienici

 

Balon Mundial 2018: novità, sponsor, partner e date del torneo

Il torneo delle comunità migranti di Torino si svolgerà dal 16 giugno al 29 luglio 2018 con il supporto di calciatori e progetti internazionali come FIFA Football for Hope, Giorgio Chiellini per Common goal, Fare Network, Museo Egizio.

Novità 2018 del toneo Balon Mundial sono la creazione del Fair Play team (scopri di più – clicca qui),la formazione dei Fan Mediator(clicca qui per avere più info), il sostegno di Giorgio Chiellini attraverso l’iniziativa di sensibilizzazione al mondo del calcio Common Goal (scopri di più – clicca qui), la madrina di Balon Mundial Femminile Valentina Cernoia, campionessa d’Italia e giocatrice della Nazionale Italiana (scorpi di più al link), l’ospitalità e la collaborazione del Museo Egizio ().

Quest’anno è il dodicesimo anno, 12 come il numero del dodicesimo giocatore: il tifo, a cui dedicheremo  questa edizione. Fondamentale per raggiungere il vero obiettivo di Balon Mundial, creare attorno ai campi un luogo di incontro tra le culture e le persone che vivono la città di Torino. Desideriamo coinvolgere sempre di più le comunità nella vita cittadina attraverso il calcio, per questo due delle grandi novità di questa edizione sono dedicate ai tifosi e alle comunità : la nascita del Fan Mediator e la collaborazione con il Museo Egizio.

SPONSOR BALON MUNDIAL 2018

  • Ria
  • Avis
  • PerMicro

PARTNER BALON MUNDIAL 2018

  • streetfootballworld
  • Common Goal
  • FIFA Football for Hope
  • Fare Network
  • Museo Egizio
  • Unhcr
  • Uisp Torino
  • Uisp Piemonte
  • Regione Piemonte
  • Città Metropolitana di Torino
  • Comune di Torino
  • Circoscrizione 7
  • Giovani per Torino

Supporto comunicazione e media partner

  • Radio Beckwith Evangelica
  • Libree idee cooperativa
  • Tellus

BALON MUNDIAL 2018

SQUADRE PARTECIPANTI

32 Squadre Maschili

10 Squadre Femminili

DOVE

(Gironi di qualificazione, ottavi e quarti di finale)

Impianto Sportivo Colletta – Piazza Aleramo 24

(Semifinali e Finali)

Luogo da definirsi

QUANDO

Gironi di qualificazione

    • Sabato 16 Giugno (12.00 – 20.00)
    • Domenica 17 Giugno (09.00 – 20.00)
    • Sabato 23 Giugno (12.00 – 20.00)
    • Domenica 24 Giugno (09.00 – 20.00)
    • Sabato 30 Giugno (12.00 – 20.00)
    • Domenica 1 Luglio (09.00 – 20.00
    • Sabato 7 Luglio (12.00 – 20.00)

 

  • Domenica 8 Luglio (09.00 – 20.00)

 

Ottavi di Finale

  • Sabato 14 Luglio (12.00 – 20.00)
  • Domenica 15 Luglio (09.00 – 20.00)

Quarti di Finale

  • Domenica 22 Luglio (09.00 – 20.00)

Semifinali

  • Sabato 28 Luglio (12.00 – 20.00)

Finali

  • Domenica 29 Luglio (12.00 – 20.00)

Da 12 anni i giocatori e le giocatrici di Balon Mundial sognano di alzare la coppa del mondo di Torino scendendo in campo ma portando alla città di Torino valori e nuove opportunità: il consolidamento delle associazioni migranti attraverso il calcio, la creazione di nuove comunità, l’inclusione sociale di rifugiati e richiedenti asilo.

Il calcio torna protagonista nel suo aspetto che richiama maggiormente alle sue origini: gioco, momento di incontro capace di superare le diverse barriere, linguistiche, culturali. Una lingua universale capace di mettere attorno a un campo di calcio più di 30 diverse comunità, giovani e meno giovani di prima seconda e terza generazione che in questi anni vivono e cambiano la città di Torino.

La festa attorno ai campi è l’ultimo tassello di un percorso che inizia molti mesi prima, sia per le squadre che in questi mesi hanno già iniziato raduni ed allenamenti, sia per tutta la macchina organizzativa gestita dall’Associazione Balon Mundial.

Entrambe incontrano difficoltà nel reperire le risorse: fisiche, economiche, i materiali e ovviamente i campi. Nonostante le Circoscrizioni 6 (Impianto sportivo Regaldi e campo base Oxilia) e 7 (Cittadella dello sport Colletta) ci aiutino nel trovare campi dove le squadre possono allenarsi e dove sviluppare la manifestazione, le richieste sono tante e specialmente per la grande finale di Balon Mundial le difficoltà sono sempre tante.

Con orgoglio nel 2018 siamo sostenuti da due progetti internazionali che credono nella capacità del calcio di cambiare il mondo, Common Goal e Fifa Football For Hope. Contanto sul lavoro dei nostri volontari abbiamo accettato la sfida di co-finanziare i contributi e lanceremo la campagna di crowdfunding dove chiederemo alla comunità sportiva che crede che il calcio abbia la forza di avere un vero impatto sociale sulle persone di sostenere Balon Mundial: il nostro mondiale non è solo quello dei grandi atleti, ma vuole essere soprattutto quello dei valori che il calcio può e deve trasmettere, e chiederemo a tutti gli appassionati di sostenerlo!

bm2018

 

Perché facciamo tutto questo lavoro (gratuito) da 12 anni? Leggi l’intero pezzo sul nostro sito: http://var/www/html/balonmundial/perche-facciamo-tutto-questo-lavoro-gratuito-da-12-anni/

 

FOOTBALL COMMUNITIES

“Balon Mundial – Football Communities” è un torneo di calcio a 11 Maschile riservato a rifugiati e richiedenti asilo residenti nei C.A.S. E negli S.P.R.A.R. di Torino e dintorni che da due anni si tiene tra i mesi di Aprile e Maggio presso l’Impianto Sportivo Regaldi, in via Monteverdi 4.

La squadra vincitrice di Football Communities guadagna il diritto di partecipare a Balon Mundial – la Coppa delle Comunità Migranti di Torino.

 

Football Communities 2017, 1° edizione, ha visto la presenza di 16 squadre per un totale di più di 400 atleti provenienti da oltre 50 paesi.

La vincitrice è stata Terremondo Balon Boys che ha poi preso parte all’Edizione 2017 di Balon Mundial.

L’edizione 2018 ha visto invece la partecipazione di 18 squadre, alcune presenti anche l’anno prima ed altre debuttanti, che si sono sfidate in una serie di triangolari fino alla giornata finale composta da quarti di finale, semifinali e finali.

La vincitrice della seconda edizione è stata il Centro Fenoglio che prenderà parte all’edizione 2018 di Balon Mundial.

L’articolo sulla giornata finale di Football Communities 2018 sul nostro sito:

http://var/www/html/balonmundial/centro-fenoglio-vince-football-communities-2018-e-strappa-il-pass-per-balon-mundial/

 

Perché facciamo tutto questo lavoro (gratuito) da 12 anni?

Per le emozioni e la festa che solo un goal riesce a regalarti, per la gioia di alcune giocatrici che per la prima volta scendono in campo, per i tifosi in festa, per poter incontrare in un luogo solo così tante lingue, culture, religioni attraverso un pallone.

Ma soprattutto perché grazie all’organizzazione di Balon Mundial nei mesi precedenti e successivi cresce, aumenta. Si sviluppa il protagonismo di nuovi cittadini migranti (economici, rifugiati, richiedenti asilo, studenti, professionisti) che con la “scusa” del calcio incontrano e uniscono decine di compaesani.

Un percorso che nasce dal calcio e sempre più spesso sfocia nella nascita di un’associazione culturale o sportiva per continuare tutto l’anno a promuovere la cultura della propria comunità.

Quando la Carta Bianca dello Sport racconta della capacità dello sport di creare coesione sociale, comunità e cittadinanza attiva: Balon Mundial è un motore che da dodici anni riesce ad accendere questo percorso, ed è il motivo per cui vogliamo continuare a farlo e per cui ogni anno abbiamo bisogno di sostegno!

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Balon Mundial e Common Goal insieme contro le disuguaglianze

Siamo super orgogliosi di annunciare che inizierà ad Aprile la collaborazione tra l’iniziativa promossa da Streefootballworld, Common Goal e l’A.S.D. Balon Mundial Onlus per ridurre le disuguaglianze sociali utilizzando il calcio come strumento di inclusione e contro ogni tipo di discriminazione.

Il movimento Common Goal, creato dal network streetfootballworld del quale Balon Mundial è unico partner in Italia, è stato fondato da Jurgen Griesbeck per costruire un ponte tra l’industria del calcio e il cambiamento sociale.
Esso vuole incoraggiare calciatori e calciatrici, allenatori e manager professionisti donino l’1% lordo del loro stipendio in favore di un fondo creato per sostenere tutte quelle realtà che attraverso il gioco del calcio cercano di produrre importanti cambiamenti sociali nei paesi dove si sono radicate.
Il calcio come inclusione, come mezzo per sostenere chi fatica ad integrarsi o subisce il razzismo e la discriminazione ma che non vogliono perdere la speranza per un mondo migliore.
Il primo calciatore ad aderire a questa iniziativa è stato lo spagnolo oggi in forza al Manchester United Juan Mata seguito a ruota da altri famosi (e non) giocatori quali Mats Hummels, Giorgio Chiellini e giocatrici come Megan Rapinoe, Olga Garcia e Veronica Boquete fino ad arrivare ai vertici della UEFA con il Presidente Aleksander Ceferin.
Ad oggi Common Goal ha raccolto più di 500.000€ che verranno quindi destinati a quelle realtà che da sempre si sono battute contro le disuguaglianze sociali e a favore del cambiamento sociale.

E Balon Mundial è lieta di annunciare che è stata selezionata per prendere parte a questo primo ciclo di collaborazioni!
Lo stesso Giorgio Chiellini ha informato Common Goal di voler supportare le attività di Balon Mundial nonché imparare dall’eccellente lavoro che l’Associazione da ormai 12 anni sta svolgendo sul territorio torinese, in difesa degli ultimi e sempre in prima linea sui temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale.
Un grande riconoscimento che gratifica il grande lavoro fatto da Balon Mundial nel corso della sua e che sicuramente spingerà l’Associazione verso nuovi orizzonti di crescita sempre nel nome dell’eguaglianza e contro ogni forma di discriminazione.

Common goal-giorgio-chiellini

 

New project! Scoring for the Future – Increasing Youth Employability through Sport

Incontro di lancio del progetto di due anni finanziato dal programma Erasmus+ della European Commission: “Scoring for the Future – Increasing Youth Employability through Sport.”

Siamo emozionati di essere una delle nove associazioni partner del progetto. Nella foto i rappresentanti delle diverse realtà arrivati da 8 paesi diversi a Berlino per l’incontro negli uffici di Streetfootball World!

Credit: streetfootballworld

Credit: streetfootballworld

 

L’incontro è stato bellissimo, presto vi racconteremo di più!

Con noi nel progetto:

Sport dans la Ville 
Albion in the Community
RheinFlanke
Champions ohne Grenzen – interkulturelles Fußballprojekt für Flüchtlinge
Kicken ohne Grenzen
INEX – Sdružení dobrovolných aktivit
Policy Center for Roma and Minorities
Red Deporte

Assemblea soci: 28 Gennaio 2018

Assemblea dei Soci di Balon Mundial prevista per Domenica 28/01 alle ore 16 presso la sede di Uisp Torino in Via Nizza 102 nella quale si eleggerà il nuovo Direttivo e si approverà il bilancio preventivo del 2018.

Quello nella foto il vecchio direttivo del 2013-2015 (Tommaso Pozzato, Luca Dalvit, Federica Rosa, Irene Pepe, Tapia, Carlos Climaco e Monica Zampolini), poi 2015-2017 (Tommaso Pozzato, Luca Dalvit e Francisco Prieto) e chi comporrà il direttivo 2018-2020?

direttivo 2013-2015

L’ordine del giorno della Assemblea soci sarà:

1) Elezione del Consiglio Direttivo come previsto da statuto
2) Approvazione del bilancio consultivo 2016/2017
3) Approvazione del bilancio preventivo 2017/2018
4) Organizzazione “Balon Mundial – La Coppa del Mondo delle Comunità Migranti 2018”
5) Organizzazione “Balon Mundial – Football Communities 2018”
6) Varie ed eventuali

L’assemblea sarà validamente costituita secondo le norme statutarie e potranno prendervi parte solo coloro I quali si saranno tesserati come soci di A.S.D. BALON MUNDIAL ONLUS entro il 19/01/2018.

Vi aspettiamo numerosi!

La storia del calcio femminile

È un mito pensare che il calcio femminile sia nuovo o un’attività di nicchia.

Il riferimento ad una partita di calcio per sole donne è registrato vicino a Musselburgh, in Scozia nel 1795. La prima associazione di giocatrici femminili è stata fondata nel lontano 1894 in Gran Bretagna e gli attuali tassi di partecipazione al calcio femminile indicano che in alcuni paesi è uno degli sport in più rapida crescita.

Tuttavia, mentre la crescita del calcio femminile è stata riconosciuta e i paesi hanno specifiche strategie calcistiche per le donne, è ancora necessario percorrere alcune distanze prima che si possa affermare che le donne sono ugualmente rappresentate nel mondo del calcio.

Nonostante l’inizio precoce del calcio femminile notato sopra, il gioco ha avuto una storia difficile, è stato persino vietato dalla Football Association dal 1921 al 1971. Ma da allora ci sono stati alcuni progressi:

  • Negli Stati Uniti d’America, le donne costituiscono poco più del 40% di tutti i giocatori di calcio.
  • Da quando è stata fondata la prima squadra nazionale di calcio femminile sudafricana nel 1993, Banyana Banyana ha “fatto accadere” per il calcio femminile in Sudafrica. I giocatori della squadra nazionale sono diventati icone ispiratrici e modelli di riferimento per migliaia di donne e ragazze sudafricane.
  • In Iran, le donne hanno sfidato un divieto di 18 anni da stadi sportivi invadendo lo stadio Azadi di Teheran per celebrare la qualificazione della squadra nazionale per la Coppa del Mondo FIFA 1998 in Francia.

Nonostante questi progressi, in alcuni paesi per motivi culturali la partecipazione delle donne al gioco è ostacolata. È importante ricordare che il razzismo e l’etnia possono anche influenzare il modo in cui le squadre femminili si esibiscono e le opportunità di partecipazione al calcio per ragazze e donne.

Women's_World_Cup_Results*https://en.wikipedia.org/wiki/FIFA_Women’s_World_Cup

Qualche riferimento temporale:

  • 1895 Prima partita ufficiale di calcio femminile in Inghilterra
  • Nel 1974 è stata costituita la South African Women’s Football Association (SAWFA), un’organizzazione gestita da donne bianche, sebbene aperta anche ai calciatori di altre etnie. Le donne calciatrici e le donne in generale hanno contribuito notevolmente alla lotta contro l’apartheid
  • 1991 La prima Coppa del Mondo femminile FIFA è stata vinta dagli Stati Uniti
  • 2011 Il Giappone diventa la prima squadra asiatica a vincere la Coppa del Mondo di calcio femminile
  • Nel 2012 le cifre ufficiali di partecipazione a questo livello, hanno mostrato il calcio come lo sport di squadra più popolare per le donne in Inghilterra

*Scattata da Irene Pepe alla conferenza #FIFA4EQUALITY, altre immagini sul nostro account Instagram

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, esorta la comunità calcistica ad adottare ulteriori quote per aumentare il numero di donne nei ruoli decisionali, al fine di contribuire a garantire il futuro del gioco. Nonostante non sia ancora mai stata una donna alla presidenza della FIFA, è stata nominata la prima segretaria generale femminile, Samoura (nella foto), e grazie alle nuove riforme che limitano il potere del presidente della FIFA diventa probabilmente una delle figure più importanti del calcio mondiale.

Nonostante i progressi sopra illustrati, il calcio femminile e lo sport in generale continuano a ricevere una copertura ineguale da parte dei media. L’equità di genere come termine include una gamma molto più ampia di problemi rispetto alla “semplice” inclusione delle donne, e le questioni più generali sull’equità di genere toccano molte delle questioni relative allo sviluppo del calcio femminile.

Alcune aree chiave del cambiamento combattute dalle donne che cercano di apportare cambiamenti nel e attraverso il calcio:

  • Migliore copertura mediatica del calcio femminile
  • Una distribuzione più equa del denaro del calcio per lo sviluppo del calcio femminile
  • Garantire che le donne di tutte le provenienze siano rappresentate in posizioni di potere e influenza, in particolare nel calcio femminile ma non solo
  • Legislazione o disposizione di leggi che migliorano la discriminazione sessuale e le molestie nel e attraverso il calcio

          La lotta per l’equità per il calcio femminile è una questione sociale ed economica, nonché una lotta geopolitica in tutti i paesi e all’interno di essi.  

Noi come Balon Mundial crediamo nell’importanza di questa lotta.


Irene Pepe, tradotto e riadattato da Football myths: women’s football as a new development, capitolo del corso www.futurelearn.com/courses/football.