Si è conclusa domenica 5 luglio la IX edizione di “Balon Mundial – Festival dello sport e delle comunità migranti”, kermesse calcistica della durata di un mese e caratterizzata dalla partecipazione di squadre nazionali con lo stesso format della Coppa del Mondo ma con la particolarità che i giocatori sono tutti migranti di prima, seconda e terza generazione che vivono sul territorio torinese o piemontese.

Le squadre che hanno alzato la coppa dei vincitori di questa edizione sono Brasile per il torneo di calcio a 11 maschile e Italia per il calcio a 5 femminile, dopo due intese finali disputate rispettivamente con le rappresentative di Costa D’Avorio e Marocco.

Il Brasile e l’Italia alzano la coppa 2015!

Ma oltre al calcio Balon Mundial è ben altro, una festa sugli spalti, oltre 1500 tifosi appassionati sulle tribune dello Stadio Primo Nebiolo hanno sostenuto le proprie squadre al ritmo dei tamburi e balli.

La domenica delle finali è iniziata con la tradizionale sfilata di tutte le squadre di Balon Mundial, per la prima volta aperta dagli arbitri del Comitato UISP Torino, che da anni affianca e sostiene gli organizzato delll’A.S.D. Balon Mundial ONLUS nello svolgimento del torneo. “Con orgoglio abbiamo scelto di aprire la sfilata con gli arbitri della UISP. é un messaggio importante che vogliamo dare perchè in una manifestazione come Balon Mundial, in cui il Fair Play è valore fondante, da un lato vogliamo rilanciare la figura dell’arbitro e dall’altro la composizione della squadra degli arbitri della UISP ben rappresenta lo spirito di Balon Mundial, un gruppo eterogeneo per età, etnia e genere.

“L’intercultura e un approccio allo sport per tutti, valori che legano UISP e Balon Mundial sono ben rappresentati anche dalla classe arbitrale” afferma Tommaso Pozzato, Presidente dell’A.S.D. Balon Mundial Onlus.

Una manifestazione che ha iniziato a destare interesse anche oltre i confini cittadini. Due osservatori speciali per la giornata finale: da Roma l’onorevole Franca Biondelli, sottosegretario di Stato al lavoro e alle Politiche Sociali e da Londra Miss D. Cunningham rappresentante del network europeo contro il razzismo FARE NETWORK, a sostegno della campagna Football v Homophobia lanciata dall’A.S.D  Balon Mundial ONLUS in occasione di IDAHOT, la giornata mondiale contro l’omobobia e la transfobia nel calcio.

“Balon Mundial è un luogo di incontro, una festa, tra le comunità migranti di Torino. Pensiamo al calcio per il suo valore universale, perché è lo sport più conosciuto al mondo ed è capace di metter insieme per pura passione persone di tutti i continenti. Ma il nostro obiettivo è l’unione dei tifosi sugli spalti, la giornata finale in cui i giocatori delle altre 45 squadre si uniscono e insieme tifano e fanno festa con bibite e piatti tipici dei propri paesi di origine” aggiunge Federica Rosa, responsabile del torneo femminile e del Food Mundial.

Novità 2015 è stato l’avvio di riunioni tecniche, workshop in cui ci si è confrontati con attori del territorio su tre dei temi che l’associazione ha incontrato in questi 9 anni di attività: economia migrante, accoglienza e Football v Homophobia.

Per l’anno prossimo l’obiettivo è celebrare il decennale nel migliore dei modi, affiancando un cartellone di eventi culturali alla manifestazione sportiva e potenziare il “Food Mundial” gli stand di cibo etnico delle squadre partecipanti. La sfida è aumentare le risorse, il torneo gratuito per permettere a tutti di partecipare, gode dei patrocini della Città di Torino e della Circoscrizione 7 che concedono gratuitamente gli impianti sportivi e supporto per la comunicazione, oltre che quelli della Regione, del Consiglio Regionale e della Circoscrizione 3. Ma giunti al IX anno, con oltre 1000 giocatori tra atlete e atleti e più di 6000 persone la sfida sarà anche la sostenibilità economica della manifestazione.

Altre immagini della premiazione nell’album Premiazioni sulla nostra pagina Facebook

PREMIAZIONI #BM2015

CLASSIFICA FINALE MASCHILE

1 BRASILE

2 COSTA D’AVORIO

3 (pari merito) CAMERUN E SURVIVORS

CLASSIFICA FINALE FEMMINILE

1 ITALIA

2 MAROCCO

3 POLITECNICO TEAM

4 BOLIVIA

SQUADRA CARTA ETICA: Palestina

MIGLIOR GIOCATORE MASCHILE: Diouf – Brasile

MIGLIOR GIOCATRICE FEMMINILE: Gigliotti – Italia

MIGLIOR PORTIERE MASCHILE: Hachim – Costa d’Avorio

MIGLIOR PORTIERE FEMMINILE: Raicu – Marocco

MIGLIOR DIRIGENTE MASCHILE: Dembele Aboudala – Mali

MIGLIOR DIRIGENTE FEMMINILE: Dangaji – Politecnico Team

CAPOCANNONIERE MASCHILE: Messias – Brasile

CAPOCANNONIERE FEMMINILE: Scaloni – Italia