La voce di Shagha, giocatrice della squadra Iran femminile.
Racconto della rivoluzione guidata dalle donne in Iran
Durante la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, abbiamo chiesto la testimonianza delle giocatrici della squadra dell’iran. Mostriamo tutta la nostra solidarietà alle donne iraniane della squadra e a tutte le donne iraniane che stanno subendo questa violenza. Siamo orgogliosi di essere essere veicolo delle vostre voci, della lotta alla conquista dei diritti e del grande coraggio nella resistenza. Donne, vita, libertà.
Engl:
“Imagine living in a world where you are treated as a second degree citizen since you are born.
Imagine living in a world where you must cover your hair since you are seven. Not because it is your choice or you feel pretty this way but because you are forced to do so.
If you don’t obey, you cannot pursue your dreams (academic or sportive) AND you will be punished as a criminal.
Imagine living in a world where you are not allowed to do sports you may be interested in or even ride a bicycle on the streets of your beloved city.
,In this world you cannot participate in an international competition simply because your husband or father does not allow you to leave your country.
In this world you deserve to be abused, raped or killed because of so called improper hijab
In this world you may not consider divorce as an option in an abusive relationship because you are afraid of losing the custody of your child.
In this world you are worth half a man by law when it comes to inheritance, death penalty, ..
In this world sexual violence is used as torture in detention.
All you have imagined in your minds are daily life experiences of Iranian women.
here tonight, before this match, I would rather to tell you about my Homeland
about women who have been abused and systematically discriminated by government just because of their gender
Two months ago, in Iran, a 22 year old girl was beaten to death by police because she didn’t cover her hair properly.
This was the moment we raised our voices, shouting enough is enough
we won’t tolerate injustice, discrimination, abuse and gender apart anymore.
The regime responded to this women-led uprising by suppressing, arresting and killing.
Despite all these brutalities, we are witnessing a revolution,
first women-led revolution in the world.
Now, our voices are louder than ever.
We risk our lives to claim our rights
we want you to continue to be our voices.”
Shaga
Ita:
“Immagina di vivere in un mondo in cui sei trattata come una cittadina di secondo grado da quando sei nata.
Immagina di vivere in un mondo in cui devi coprirti i capelli da quando hai sette anni. Non perché sia una tua scelta o ti senta carina in questo modo, ma perché sei costretta a farlo.
Se non obbedisci, non puoi perseguire i tuoi sogni (accademici o sportivi) e verrai punita come una criminale.
Immagina di vivere in un mondo in cui non ti è permesso fare sport o addirittura andare in bicicletta per le strade della tua amata città.
In questo mondo non puoi partecipare a una competizione internazionale semplicemente perché tuo marito o tuo padre non ti permette di lasciare il tuo paese.
In questo mondo meriti di essere maltrattato, violentato o ucciso a causa del hijab posto in maniera impropria
In questo mondo potresti non considerare il divorzio come un’opzione in una relazione violenta perché hai paura di perdere la custodia di tuo figlio.
In questo mondo vali mezzo uomo per legge quando si tratta di eredità, pena di morte, ecc..
In questo mondo la violenza sessuale è usata come tortura durante la detenzione.
Tutto quello che hai immaginato nella tua mente sono le esperienze di vita quotidiana delle donne iraniane.
Qui stasera, prima di questa partita, vorrei piuttosto raccontarvi della mia Patria
sulle donne che sono state abusate e sistematicamente discriminate dal governo solo a causa del loro genere
Due mesi fa, in Iran, una ragazza di 22 anni è stata picchiata a morte dalla polizia perché non si copriva adeguatamente i capelli.
Questo è stato il momento in cui abbiamo alzato la voce, non tollereremo più ingiustizie, discriminazioni, abusi di genere.
Il regime ha risposto a questa rivolta guidata dalle donne reprimendo, arrestando e uccidendoci.
Nonostante tutte queste brutalità, stiamo assistendo a una rivoluzione,
prima rivoluzione guidata da donne al mondo.
Ora, le nostre voci sono più forti che mai.
Rischiamo la vita per rivendicare i nostri diritti
vogliamo che continuiate ad essere le nostre voci.”
Shaga
Ringraziamo Shaga per la sua testimonianza. Crediamo che la violenza di genere riguardi tutt , Siamo unit in cerca di decostruire il radicamento alla cultura patriarcale che accomuna tutti i paesi. Ricordiamo che la violenza non è solo quella dell’aggressione fisica: quella è l’ultimo stadio. La violenza è anche violenza verbale, sessuale, psicologica (per esempio la manipolazione mentale, mobbing, stalking e abusi) violenza economica e domestica.
Ricordiamo che in caso di violenza subita o assistita, è necessario chiamare il 1522 oppure chiedere aiuto in Farmacia, In pronto soccorso e in caso di emergenza, chiamare il 112. Ci sono inoltre moltissimi sportelli nel torinese che possono offrire ascolto, supporto. orientamento ed accompagnamento come il Nodo metropolitano contro le discriminazioni